Scuderia Ferrari, il primo presidente
era un pilota bergamasco

La scoperta dalla ricerca degli studenti della scuola media di Calcio. Mario Tadini era nato nella nostra città: finanziò la squadra coi fratelli Caniato.

Scuderia Ferrari, il primo presidente era un pilota bergamasco
Mario Tadini a sinistra nel 1933, ad una corsa in Austria con un’Alfa Romeo della scuderia Ferrari

Cosa lega una classe della scuola media «Martiri della Resistenza» di Calcio e la scuderia Ferrari? La scoperta da parte dei ragazzi (nell’ambito del laboratorio di giornalismo storico di Stefano Gelsomini), che tra i pionieri della scuderia Ferrari c’è il pilota bergamasco Mario Tadini. Il 5 ottobre 1929, durante una cena di gala a Bologna nella Casa del Fascio, i piloti ferraresi Alfredo e Augusto Caniato e Mario Tadini, partorirono l’idea della scuderia; Mario Tadini finanziò, insieme agli altri due soci, l’impresa di Enzo Ferrari con 130 azioni da 130 mila lire e proprio Tadini sarà il presidente della scuderia che prese il via con cinque vetture Alfa Romeo. Come riporta il professor Gelsomini, la classe stava lavorando a una ricerca sui piloti, quando è emerso Tadini, nome che a Calcio è associato a una famiglia nobiliare.

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