Treviglio, controlli sulle armi: ritirati 24 fucili e 452 munizioni
I CONTROLLI. Il Commissariato intensifica le verifiche in vista della stagione venatoria. Ritiro cautelare anche per un uomo segnalato nell’ambito di un «codice rosso».
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Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Treviglio ha intensificato i controlli sulla detenzione delle armi, anche in vista dell’apertura della stagione venatoria, prevista per il 20 settembre. Dall’inizio del 2026 sono state ritirate 24 armi e 452 munizioni, destinate alle procedure di rottamazione e distruzione.
Oltre 400 porti d’armi rilasciati o rinnovati
L’attività dell’Ufficio di Polizia amministrativa e di sicurezza riguarda in particolare la verifica della permanenza dei requisiti richiesti dalla normativa.
Nel dettaglio, dall’inizio dell’anno il Commissariato ha rilasciato 55 libretti di porto d’armi per il tiro a volo e due per uso venatorio. Sono stati inoltre rinnovati 113 titoli per la caccia e 232 per il tiro a volo: complessivamente, dunque, oltre 400 pratiche tra nuovi documenti e rinnovi.
Armi ritirate dopo le minacce all’ex moglie
Tra gli interventi effettuati figura anche il ritiro cautelare di armi e munizioni a un uomo segnalato nell’ambito della procedura prevista per i cosiddetti «codici rossi». Il provvedimento è stato adottato dopo le minacce che l’uomo avrebbe rivolto all’ex moglie.
L’intervento evidenzia il ruolo preventivo della polizia amministrativa, che non si limita al rilascio delle licenze ma comprende il controllo costante dei requisiti e la possibilità di intervenire sulla disponibilità delle armi quando emergono situazioni di potenziale pericolo.
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