(Foto di Dal profilo social del Revel Summer Festival)
L’AGGUATO. Tre uomini avrebbero bloccato l’auto di un collaboratore e infranto i finestrini con un martello. Il colpo è fallito e ora gli organizzatori chiedono aiuto a chi ha visto movimenti sospetti.
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Tentata rapina nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio al Revel Summer Festival di Treviglio. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, tre uomini hanno cercato di impossessarsi dell’incasso della serata mentre un collaboratore stava lasciando l’area della manifestazione in auto. L’episodio sarebbe avvenuto intorno all’una e mezza. Il collaboratore, un uomo di circa trent’anni incaricato di raccogliere il denaro dalle diverse casse del festival, aveva sistemato due borse con l’incasso sul sedile posteriore della propria vettura e stava per raggiungere la cassa continua.
In quel momento un’auto grigia, descritta come una possibile Opel o Toyota Yaris, gli avrebbe bloccato il passaggio. Dalla vettura sarebbero scesi tre uomini che, secondo la ricostruzione fornita dall’organizzazione, avrebbero infranto con un martello i finestrini posteriori dell’auto. Il collaboratore, accortosi del tentativo di rapina, avrebbe chiuso le portiere e cercato di proteggere le borse con il denaro. Nella concitazione ha riportato alcuni tagli provocati dai vetri, ma non avrebbe subito ferite gravi.
Le sue grida di aiuto hanno richiamato l’attenzione delle persone ancora presenti nei pressi dell’ingresso del festival. All’arrivo di altre persone, i tre aggressori sarebbero risaliti sull’auto e si sarebbero allontanati senza riuscire a impossessarsi dell’incasso. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno raccolto le prime testimonianze e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare i responsabili.
Gli organizzatori del Revel Summer Festival hanno pubblicato sui social un appello rivolto a chiunque possa aver assistito all’episodio, anche solo in parte, o abbia notato movimenti sospetti e un’auto compatibile con quella descritta.
«Resta un grandissimo amaro in bocca – hanno scritto – e un sospiro di sollievo perché alla fine nessuno si è fatto male». Il furto dell’intero incasso, hanno aggiunto, avrebbe potuto avere conseguenze pesanti anche sul piano economico per la manifestazione. Eventuali informazioni utili potranno essere comunicate alle forze dell’ordine.
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