Arriva ChatMinerva, IA italiana con accesso al Web in tempo reale
L’ Intelligenza Artificiale italiana compie un nuovo passo avanti: dopo il lancio di Minerva 7B avvenuto a novembre 2024, arriva ChatMinerva , una nuova evoluzione della risposta italiana a ChatGpt. Messa a punto dall'Università Sapienza di Roma in collaborazione con Babelscape, spin-off dello stesso Ateneo, ChatMinerva è progettata per accedere al Web in tempo reale , comprendere testi, immagini e documenti , e per dialogare in italiano con maggiore affidabilità e sicurezza. Il risultato è stato reso possibile dalla potenza di calcolo del supercomputer Leonardo di Cineca , che è stato impiegato in tutto l'addestramento.
"Vogliamo dimostrare che è possibile costruire tecnologia IA di frontiera anche in Europa e in Italia - afferma Roberto Navigli, professore della Sapienza e responsabile del progetto - con un approccio aperto, scientificamente rigoroso e indipendente. ChatMinerva è stato costruito con molta più passione che budget , grazie al lavoro incessante di decine di ricercatori, dottorandi, studenti e collaboratori che credono nella possibilità di creare tecnologia IA italiana da cui partire per costruire prodotti competitivi - aggiunge Navigli - pur nascendo in un contesto molto diverso da quello dei grandi colossi globali".
ChatMinerva amplia radicalmente le capacità del modello linguistico Minerva . Gli utenti possono ora caricare fotografie, immagini, pagine scannerizzate, articoli scientifici, report e documentazione tecnica, chiedendo al sistema di interpretarli, riassumerli, analizzarli o rispondere a domande sul loro contenuto. Inoltre, ChatMinerva ha ora accesso a informazioni aggiornate provenienti dalla rete ed è più sicura, poiché dotata di un componente dedicato che modera contenuti indesiderati, non affidabili o sensibili.
Per il miglioramento è stato fondamentale anche il contributo diretto dell'ampia comunità di utenti, grazie alle interazioni raccolte durante l’utilizzo pubblico di Minerva 7B. "Minerva è cresciuta insieme ai suoi utenti", dice Navigli: "Ogni interazione e feedback ha contribuito a costruire un assistente IA più utile, più robusto e più vicino alle esigenze reali delle persone".
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