L'IA uniforma gli stili di scrittura mascherando la personalità

Lettura 1 min.

L’uso dei grandi modelli linguistici come assistenti alla scrittura rende i testi più simili tra loro , riducendo la diversità linguistica e mascherando indizi importanti sull' identità , la personalità e la salute mentale di chi scrive. Lo dimostra l 'analisi di oltre 880.000 testi condotta dai ricercatori della University of Southern California. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Human Behaviour, suggeriscono che l' intelligenza artificiale potrebbe rendere meno affidabili le valutazioni basate sul linguaggio in ambiti quali la psicologia , la salute mentale , il reclutamento di personale e il marketing .

"Il linguaggio è molto più di uno strumento di comunicazione : racchiude una grande quantità di informazioni sull’ identità di una persona, sul suo stato psicologico e sul suo contesto sociale ", scrivono i ricercatori guidati da Zhivar Sourati. Per capire come questo indicatore può cambiare nell'era dell'intelligenza artificiale, hanno analizzato oltre 880.000 testi , tra cui articoli, documenti accademici, saggi, post sui social media e discorsi politici. Hanno inoltre chiesto ai modelli GPT-3.5 , Llama 3 70B e Gemini Pro di riscrivere migliaia di testi scritti da esseri umani. Dai risultati è emerso che la riscrittura assistita dall'intelligenza artificiale riduce la variabilità nella complessità della scrittura tra il 21% e il 50% , anche se mantiene sostanzialmente intatto il significato originale del testo.

I modelli informatici usati per analizzare i testi riscritti dall'IA si sono rivelati in media meno accurati del 6% nell' identificare le caratteristiche personali degli autori a partire dalla scrittura. I modelli linguistici su larga scala hanno indebolito alcuni marcatori linguistici come le associazioni tra l'uso dei pronomi e l'estroversione, le parole relative all'amicizia e la lealtà, le parole orientate al futuro e l'età. Tuttavia, altre associazioni sono rimaste, tra cui quelle tra parole che esprimono emozioni negative e il nevroticismo, parole legate alla religione e la purezza, le parole sociali e il genere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA