Luna, un satellite europeo osserverà gli impatti sulla faccia nascosta

Un piccolo satellite europeo osserverà gli impatti di meteoroidi sulla faccia nascosta della Luna , con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle future missioni di esplorazione. È questa la missione Lumio (Lunar Meteoroid Impacts Observer) dell’Agenzia Spaziale Europea, appena entrata nella fase di realizzazione che porterà allo sviluppo dei principali sottosistemi del satellite e alla definizione nei dettagli della missione. Il progetto, condotto da un consorzio europeo guidato dal Politecnico di Milano, è sostenuto principalmente dall’Agenzia spaziale italiana con la partecipazione delle agenzie spaziali di Norvegia, Regno Unito e Svezia.

La missione Lumio utilizzerà un CubeSat 12U , ovvero un satellite di circa 30 chilogrammi , per osservare in modo continuo il lato nascosto della Luna rilevando i lampi generati dall’impatto dei meteoroidi sulla sua superficie. Queste osservazioni completeranno quelle eseguite dalla Terra sul lato visibile della Luna e contribuiranno a migliorare i modelli di distribuzione dei meteoroidi tra la Luna e la Terra, un’informazione importante anche in vista delle future missioni di esplorazione lunare.

Il satellite sarà dotato di uno strumento ottico (Lumio-Cam), operante nel visibile e nel vicino infrarosso, che individuerà i lampi d’impatto. Il sistema elaborerà i dati direttamente a bordo, trasmettendo a Terra solo le informazioni scientificamente rilevanti.

Il consorzio europeo della missione è guidato dal Politecnico di Milano e include, tra gli altri, Argotec (responsabile del design, dell'integrazione e della verifica della piattaforma satellitare) e Leonardo (sviluppatore dello strumento Lumio-Cam).

Durante la fase di implementazione, verranno sviluppati nel dettaglio i principali sottosistemi della missione: piattaforma satellitare, payload scientifico, propulsione, segmento di terra e navigazione in vista della revisione critica del progetto prevista nel 2027.

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