Atalanta, arriva Gaetano. Sarri ha il suo regista

CALCIOMERCATO. Fumata bianca dietro l’angolo: un affare da 15 milioni più bonus. Il 26enne giocherà davanti alla difesa nel 4-3-3 con due nuove mezzali.

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L’Atalanta schiaccia il tasto play: in arrivo Gianluca Gaetano, il regista che serve a Sarri. Sarà con ogni probabilità lui il primo acquisto del mercato estivo: è l’impressione che dura da un paio di settimane, ma che ora si sta finalmente per trasformare in realtà.

Operazione da circa 15 milioni

I due club erano in contatto da tempo e c’è sempre stato un certo ottimismo, ma per colmare quasi totalmente la distanza tra domanda e offerta sono serviti gli ultimi colloqui: inizialmente il Cagliari voleva 20 milioni e l’Atalanta ne offriva circa la metà, poi ci si è avvicinati e la stretta di mano dovrebbe arrivare intorno ai 15 milioni, comprensivi di bonus.

La fumata bianca non c’è ancora stata, ma è dietro l’angolo: una volta che saranno sistemati gli ultimi dettagli, l’operazione sarà chiusa. A questo punto, comunque, tutto sembra spingere in quella direzione. L’intesa tra l’Atalanta e il napoletano già c’è: pronto un quadriennale da 1,4 milioni a stagione, più o meno il doppio di quanto guadagna a Cagliari. Un’operazione che fa contenti tutti: i nerazzurri trovano il regista che serve a Sarri, i sardi mettono a segno una plusvalenza dopo avere riscattato un anno fa il giocatore dal Napoli per poco più di 6 milioni.

Per l’inizio degli allenamenti

L’Atalanta aveva l’idea di portare il giocatore già al raduno di lunedì 6 luglio: i tempi stringono e non è così probabile che si arrivi all’ufficialità già oggi, domenica 5, perché è più facile che la firma scivoli proprio a domani. Sarebbe un semplice dettaglio: chiudendo a breve, Sarri avrebbe il suo regista per l’inizio degli allenamenti, fissato per giovedì 9. O in ogni caso lo avrebbe per gran parte della preparazione: è un fattore fondamentale, visto che il calcio dei nerazzurri cambierà moltissimo e i ruoli chiave vanno costruiti durante gli allenamenti estivi.

La pedina più importante era proprio quella del regista, che l’Atalanta non conosce da un decennio: il gasperinismo l’aveva abolita e l’ultimo giocatore con certe caratteristiche era stato Cigarini, che salutò nel 2016.

Qualità a centrocampo

Il centrocampo così guadagna qualità: non solo più corsa e muscoli, ma anche fosforo. E si torna ad avere un uomo sul vertice basso: Gaetano giocherebbe davanti alla difesa nel 4-3-3, con due mezzali che saranno probabilmente acquistate sul mercato (intanto ci sono Pasalic e un Samardzic che potrà essere adattato), che porterà in totale tre-quattro uomini in mezzo. Intanto hanno già salutato Ederson e Musah.

Il napoletano - ventisei anni - è sempre stato un trequartista, ma si è trasformato in regista nell’ultimo semestre, quando Pisacane, su suggerimento del ds Angelozzi, l’ha provato nella nuova posizione. Un’evoluzione alla Pirlo, per l’uomo che è stato scelto per dare qualità all’Atalanta. I registi sono ormai merce rara e non era facile trovarne uno: l’ultima invenzione è quella che ha conquistato Giuntoli e Sarri, che hanno subito messo in cima alla lista il cagliaritano e il milanista Jashari.

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