(Foto di Afb)
SUPERCOPPA. L’Atalanta sconfitta dal Real Madrid 2-0, ma in partita per oltre 45’. Le parole di mister Gasperini.
Lettura 1 min.«C’è mancato il cinismo giusto per una finale». Così Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa al National Stadium di Varsavia, dopo la Supercoppa Europea vinta dal Real Madrid sull’Atalanta: «I rimpianti sono per il colpo di testa di Pasalic parato da Courtois ma anche per quel tiro a porta aperta nel finale di primo tempo di Lookman, che di solito non sbaglia e invece ha ritardato la conclusione facendosi recuperare dalla difesa», osserva il tecnico nerazzurro. «In questo tipo di gare è importante andare in vantaggio quando ne hai l’opportunità, perché poi il Real ha sempre la possibilità di sovvertire una partita che fino a quel momento avevamo condotto bene», continua.
«In questo tipo di gare è importante andare in vantaggio»
Gasperini è comunque soddisfatto dell’atteggiamento della sua squadra: «Avevamo la sensazione di poter creare problemi al Real se fossimo riusciti a esprimerci come poi abbiamo fatto per lunghi tratti della partita. Il Real nel finale ha meritato di vincere: dopo l’1-
«Sono da elogiare tutti i giocatori in campo»
0 la partita s’è aperta e ha avuto più occasioni». L’allenatore dei bergamaschi non cerca alibi: «Non mi rammarico delle assenze, purtroppo Scamacca s’è rotto il crociato come Scalvini, di Koopmeiners invece sappiamo tutto. Sono da elogiare tutti: abbiamo fatto meglio stasera rispetto alla finale di Coppa Italia con la Juventus. La Supercoppa, a un certo punto, era anche alla nostra portata».
Infine, sul collega-avversario: «Per Carlo Ancelotti gli elogi non sono mai abbastanza, ci conosciamo da tanti anni. Gli rinnovo tutta la stima: detto questo, la partita di stasera ha avuto diverse pieghe. Per un’ora di gioco potevamo e dovevamo spostarla dalla nostra parte».
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