Granfondo dei Trapiantati, da Bergamo alle Marche per parlare di donazione
L’INIZIATIVA. La manifestazione dell’associazione bergamasca Amici del Trapianto, giunta alla 20esima edizione, partirà il 28 settembre da Ancona. Cinque tappe fino a Ferrara.
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Compie vent’anni la Granfondo Ciclistica dei Trapiantati, manifestazione sportiva e solidale organizzata dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato ODV di Bergamo per promuovere la cultura della donazione degli organi. L’edizione 2026 attraverserà Marche ed Emilia-Romagna dal 28 settembre al 2 ottobre, con la collaborazione dell’Asst Papa Giovanni XXIII e dei Centri regionali trapianti delle due regioni.
Da Ancona a Ferrara, cinque tappe
La carovana partirà lunedì 28 settembre dall’ospedale Torrette di Ancona, dopo un incontro di presentazione previsto alle 8.30. Prima tappa a Fano, quindi Urbino, Rimini e Ravenna, con arrivo finale a Ferrara venerdì 2 ottobre alle 17.
Il gruppo sarà composto da 20 persone: 11 ciclisti, sette dei quali trapiantati, e nove volontari. Direttore sportivo sarà Diego Vezzoli, mentre Mariangelo Cossolini sarà responsabile sanitario.
Gli incontri sulla donazione degli organi
La Granfondo è una manifestazione non competitiva. Lungo il percorso sono previsti incontri con studenti, cittadini, istituzioni e associazioni, nei quali i trapiantati porteranno la propria testimonianza.
«Donare gli organi è un atto di grande umanità, un gesto che può salvare la vita a tante persone», sottolinea Marco Bozzoli, presidente dell’associazione. La sindaca di Bergamo Elena Carnevali ricorda che la manifestazione «mostra in modo molto semplice e importante ciò che il trapianto può rendere possibile: riprendere la propria vita, i propri progetti e le proprie passioni».
Per Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII, la Granfondo rende «concreti e visibili valori che appartengono all’intera comunità». A ogni tappa saranno organizzati momenti informativi anche con il contributo di Aido e delle associazioni locali.
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