(Foto di Da atalanta.it)
L’ANNUNCIO. Presentato il nuovo logo dell’Atalanta: l’immagine della Dea al centro riprendendo il motivo degli anni Ottanta. Le cinque ciocche rappresentano i fondatori.
Lettura 1 min.«Storia, identità, trazioni e futuro». E, soprattutto, «a testa alta». L’Atalanta ha presentato venerdì 22 maggio sul suo canale YouTube il nuovo logo societario, un rebranding che rappresenta un ritorno al tondino degli anni tra il 1981 al 1993.
La novità cade nel secondo anniversario della conquista dell’Europa League, il 22 maggio 2024 a Dublino col 3-0 al Bayer Leverkusen, e il nuovo simbolo prende inspirazione dal profilo della «dea» dal logo in uso dal 1993, inserito in un ovale a sfondo per metà azzurro e nero separati da una linea bianca in diagonale e sormontato dalle scritte Atalanta e 1907.
«Sono gli anni Sessanta quando la sagoma della Dea compare per la prima volta nel logo societario atalantino - spiega la società in una nota -. Da allora viene confermata come il simbolo dell’Atalanta, adattandosi nel tempo a esigenze diverse come ricami, stampe, applicazioni digitali, merchandise, fino all’evoluzione che viene presentata oggi» spiega l’Atalanta bergamasca calcio in una nota.
Il nuovo stemma prende ispirazione dalla forma circolare degli anni Ottanta e da lì si rinnova, ridisegnato con una costruzione geometrica precisa. La logica che lo guida è quella della sottrazione, ovvero togliere il superfluo per dare più spazio alla Dea, che torna a essere il fulcro visivo dello stemma senza ulteriori elementi. I capelli diventano cinque ciocche, un numero che richiama volutamente i fondatori che nel 1907 diedero vita al club. Lo sfondo è interamente blu, racchiuso da una circonferenza nera.
«Il risultato è un’identità che funziona perfettamente su qualsiasi supporto ed è riconoscibile sempre, come la Dea che rappresenta» spiega la società. E per i tifosi tante iniziative in programma all’Atalanta store di viale Papa Giovanni XXIII con la mostra dei vecchi e nuovi loghi.
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