Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta - Foto

CALCIO. A Zingonia lunedì 15 giugno circolavano già le prime autorevoli conferme: Sarri ha firmato il contratto ed è il nuovo allenatore dell’Atalanta. Alle 15.40 l’ufficialità con la foto di rito insieme ad Antonio e Luca Percassi.

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Bergamo

Mancava solo l’ufficializzazione ma è arrivata direttamente dalla società alle 15.40 con tanto di foto di rito. Nel primissimo pomeriggio di lunedì 15 giugno Maurizio Sarri era stato visto arrivare al Centro Bortolotti di Zingonia. Con foto e firma c’è stato l’ultimo passaggio formale: il «Comandante» ha siglato un contratto biennale con opzione per il terzo anno da 3 milioni a stagione.

Il suo rapporto con la Lazio è stato risolto a fine maggio dunque l’Atalanta ha potuto chiudere: al posto di Sarri a Roma, sponda biancoceleste, è arrivato Gattuso. Intanto Sarri è stato in Toscana, nella sua Figline Valdarno, per poi arrivare a Bergamo nella giornata di lunedì.

«Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto» inizia così il comunicato della società.

«Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea».

Il profilo

Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca.

Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d’Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, «ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre» scrive in una nota l’Atalanta.

«Dal Sansovino, passato in tre anni dall’Eccellenza alla C2, all’Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell’estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli. Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo».

«Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d’oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d’argento per la stagione 2013/14»

«Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell’Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d’Italia con la Juventus. Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d’oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d’argento per la stagione 2013/14».

«La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra» si conclude la nota dell’Atalanta.

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