In treno sul lago come sul Bernina. Debuttano le carrozze panoramiche

SEBINO. Sulla tratta turistica Palazzolo-Paratico. Vagoni merci adattati per offrire una visuale privilegiata. Progetto pilota in Italia ideato dal bergamasco Cantamessa. Sabato 20 giugno l’inaugurazione.

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Sarnico

L’esperienza del viaggio unita al piacere di ammirare il paesaggio e la natura. È la nuova frontiera del turismo ferroviario italiano, un binomio che prende forma lungo i binari che corrono tra Palazzolo sull’Oglio e Paratico/Sarnico. Qui, sabato 20 giugno, debutteranno le nuove carrozze panoramiche per un viaggio inaugurale riservato ad autorità e stampa.

La Fondazione Ferrovie dello Stato ha scelto la Ferrovia del Sebino come apripista di un progetto destinato a ridefinire il concetto di viaggio su rotaia nel Paese. Dietro l’iniziativa c’è l’intuizione del direttore della Fondazione Fs, il bergamasco Luigi Cantamessa .

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Idea ispirata al Bernina Express

Un’idea nata nel 2018 e ispirata al modello del Bernina Express, poi applicata con l’obiettivo di valorizzare non solo la tratta ferroviaria, ma anche l’esperienza di viaggio a bordo. «Ero profondamente convinto del successo commerciale che queste carrozze avrebbero potuto riscontrare anche in Italia», racconta Cantamessa. Dopo un sopralluogo sul campo assieme ai collaboratori, con un viaggio a bordo del celebre treno panoramico della Ferrovia Retica che collega Tirano a St. Moritz, il progetto ha iniziato a prendere forma fino alla messa a terra. O meglio, su rotaia.

Come sono i vagoni

Il convoglio è composto da ex carri pianali utilizzati per il trasporto delle merci, «salvati» dalla demolizione e trasformati, attraverso accurate operazioni di carpenteria, in carrozze panoramiche per passeggeri. Le vetture sono state adeguate agli standard necessari per il trasporto turistico e progettate per offrire una visuale privilegiata sul territorio attraversato, trasformando il viaggio da semplice spostamento a esperienza immersiva. Una volta realizzate le carrozze, restava da individuare la linea ferroviaria turistica più adatta a ospitarle. Lunghezza contenuta e assenza di gallerie, i requisiti: e qui l’occhio è caduto sulla tratta del Sebino che oggi, a 150 anni dalla sua apertura, si trasforma in laboratorio d’eccellenza per rilanciare il turismo ferroviario italiano. «Non so se sia stato il destino – prosegue Cantamessa –, ma l’unica delle 13 linee storiche recuperate dalla Fondazione Fs in tutta Italia, per un totale di circa mille km, a possedere le caratteristiche richieste era proprio la Palazzolo-Paratico/Sarnico. Una linea che si trova a due passi dalle mie valli e dove da bambino venivo ad ammirare il trasbordo dei carri ferroviari sulle chiatte dirette a Lovere».

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Dopo la presentazione ufficiale, il servizio commerciale sulla Palazzolo-Paratico/Sarnico prenderà il via il 27 giugno e proseguirà fino al 29 agosto, con 4 coppie di treni programmate ogni sabato. La stazione di Palazzolo sarà raggiungibile tramite i collegamenti ordinari di Trenord. Il costo del biglietto andata/ritorno è di 15 euro.

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