Netflix cerca comparse tra la gente del Sebino

CINEMA. Per il film che il premio Oscar Daniel Roher girerà sul lago servono 250/300 figure: pescatori, camerieri e gente comune, casting a Tavernola.

Sebino

Per il primo «ciak, si gira» è ancora presto, ma il film hollywoodiano che sarà girato sul lago d’Iseo, con la firma del regista canadese Daniel Roher - premio Oscar 2023 per il documentario «Navalny» -, inizia a prendere forma: settimana prossima, il 22 e il 23 aprile, all’oratorio di Tavernola saranno selezionate le comparse che verranno poi utilizzate per le riprese in programma dal 26 maggio al 10 giugno. Ad annunciarlo è Visit Lake Iseo, l’associazione di promozione turistica a cui fanno capo i Comuni del Sebino, individuata dalla casa di produzione cinematografica Wildside srl di Roma come referente per i contatti con le amministrazioni locali. L’avviso di selezione è molto chiaro: «Stiamo cercando uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 75 anni disposti a lavorare una o più giornate in qualità di figurazioni (cioè comparse, ndr)». L’obiettivo è raccogliere almeno 400 contatti, poi le comparse sul set saranno indicativamente 250/300.

Info e orari

Oltre alle figurazioni semplici si cercano figure con esperienza (anche non professionisti): attori, camerieri, bartender, pescatori, musicisti, bodyguard. Gli interessati dovranno presentarsi a Tavernola con documento di identità, codice fiscale e permesso di soggiorno valido per cittadini extra Ue, e Iban: il numero del conto corrente verrà utilizzato per il compenso che, come da contratto nazionale, potrà variare da circa 90 euro al giorno per le figurazioni semplici fino a 150 per le figurazioni speciali. Le selezioni delle comparse saranno effettuate dalla società Antonio Spoletini Casting: appuntamento sia mercoledì che giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30.

Dettagli «top secret»

Di più è ancora difficile sapere, perché la Wildside Srl (che fa capo al gruppo internazionale Fremantle) ha chiesto il massimo riserbo. Eppure qualcosa trapela: la distribuzione mondiale farà capo a Netflix, mentre sul territorio i sopralluoghi dei tecnici continuano anche in questi giorni. Dopo aver individuato le zone paesaggisticamente più interessanti, la produzione ha lavorato per trovare qualche villa e qualche dimora per le scene da girare all’interno. Secondo altre voci, il film sarà del genere «caper movie» tipo Ocean’s Eleven, nel quale cioè una banda di criminali mette in atto un colpo in grande stile. Rimangono invece «top secret» i nomi degli attori. I tecnici sono al lavoro per prendere contatti con le amministrazioni locali per chiedere la chiusura di qualche strada (con il cinema americano, si va sul sicuro prevedendo grandi inseguimenti), ma anche prendere accordi con le attività commerciali che dovranno restare chiuse e che per questo saranno indennizzate dai produttori.

«Occasione per il lago»

«Un’ottima occasione per il lago di Iseo – sottolineano alcuni amministratori locali che preferiscono non essere citati – perché il film, da come ci è stato detto, avrà una visibilità mondiale e il nostro lago comparirà proprio come lago d’Iseo, ed è stato voluto direttamente dagli ideatori del film. Qualche disagio per i nostri paesi magari ci sarà, visto che saremo anche all’inizio dell’estate, ma la visibilità sarà pari a quella avuta dieci anni fa con le passerelle di Christo».

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