Sebino senza Guardia costiera: «Ma la sicurezza è garantita»

LAGO D’ISEO. È l’unico grande lago lombardo che ne rimane sprovvisto. L’Autorità di bacino: «Richieste senza riscontro, pattugliamento assicurato da altri».

Dopo l’annuncio del ministro dei Trasporti Matteo Salvini relativo alla prossima presenza della Guardia costiera sul lago di Como, il Sebino resterà l’unico grande lago lombardo senza la presenza di questo Corpo che fa capo alla Marina militare italiana. Gli amministratori si interrogano sulla necessità di sollecitare il vice premier ad attivare una base anche sul lago d’Iseo sapendo però che il pattugliamento e il controllo del territorio sono già garantiti da altre forze dell’ordine e organizzazioni di volontariato, fra cui la stessa Guardia costiera ausiliaria, formata attualmente da trenta componenti.

«Purtroppo – spiega Alessio Rinaldi, presidente dell’Autorità di bacino dei laghi di Iseo Endine e Moro – fino a oggi le nostre richieste di avere una presenza fissa della Guardia costiera non hanno avuto riscontro. Ci sono stati incontri con gli ufficiali di questo Corpo militare e diversi sopralluoghi: si era pensato di attivare un loro comando all’interno del casello ferroviario di Iseo ma non è stato ritenuto idoneo. Inoltre erano emerse difficoltà a individuare il personale necessario per garantire la copertura dei turni 24 ore». A oggi il dossier sembra quindi chiuso, ma la volontà di Salvini di portare la Guardia costiera (che dipende proprio dal ministero dei Trasporti) in tutti i maggiori laghi italiani, potrebbe cambiare le carte in tavola. «Noi siamo sempre disponibili a confrontarci – aggiunge Rinaldi – e se arrivasse qualche richiesta faremmo di tutto per soddisfarla, ma ai cittadini possiamo anche dire con fierezza che è già stata fatto molto sul fronte della sicurezza». Attualmente in servizio sul lago d’Iseo i carabinieri hanno due imbarcazioni, ormeggiate a Lovere e Iseo; le polizie provinciali di Bergamo e Brescia possono operare su tutto il lago, oltre i confini amministrativi delle province; la stessa Autorità di bacino nel 2023 ha siglato due convenzioni con i comandi provinciali dei Vigili del fuoco di Bergamo e Brescia che ha portato a una maggiore presenza nel corso dell’estate. «Con i Vigili del fuoco di Brescia – aggiunge Rinaldi – stiamo valutando la possibilità di usare il casello ferroviario di Iseo per installarvi un presidio fisso, operativo 24 ore su 24, specialmente in estate».

In vista della prossima estate verrà rinnovata la convenzione con le associazioni di volontariato che pattugliano le sponde e dialogano con i bagnanti per avvertirli dei rischi legati alla balneazione. Fra queste la Guardia costiera ausiliaria che ha sul Sebino un centro operativo guidato da Diego Nolli: «Siamo riconosciuti come la componente ausiliaria, cioè volontaria, della Guardia costiera. Se arrivasse una base operativa sarebbe facile avviare una collaborazione proficua. Intanto continuiamo a gestire le nostre attività di prevenzione e controllo, svolte in contatto con gli ufficiali della Guardia costiera di Salò: nei prossimi giorni arriverà sul Sebino un rappresentante con cui andremo nelle scuole per parlare di sicurezza nei laghi. Infine, dalla primavera, quando inizieremo a presidiare il lido Nettuno di Sarnico, saremo l’unico centro operativo a poter contare anche sulle unità cinofile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA