Batte la testa su un muretto, muore 61enne di Val Brembilla

LA TRAGEDIA. A Temù (Brescia) stava aiutando degli amici a spostare un frigorifero in un’abitazione. Non è escluso che sia stato un malore all’origine della perdita di equilibrio.

Stava spostando con l’aiuto di alcuni amici un frigorifero domestico quando è scivolato lungo un vialetto e ha picchiato violentemente il capo su un muretto. È morto così mercoledì 20 marzo nel tardo pomeriggio a Temù il 61enne Dimitri Milesi. Nato nel 1963, l’uomo abitava a Val Brembilla, nella Bergamasca, dove ieri sera la notizia non era ancora arrivata.

Secondo le prime e sommarie informazioni raccolte, l’uomo stava eseguendo dei piccoli lavori in casa di amici per i quali aveva offerto la sua disponibilità durante una villeggiatura quando, nella fase di spostamento di un frigorifero, sarebbe caduto a seguito di una scivolata.

La posizione assunta al momento della caduta e la violenza dell’urto sul pietrame del muretto ne hanno provocato la morte sul colpo. Gli amici con cui stava trasportando l’ingombrante elettrodomestico hanno tentato di soccorrerlo sino all’arrivo dell’ambulanza del 118.

Tuttavia, la gravità delle lesioni al capo non gli hanno lasciato scampo. L’incidente è accaduto in una casa privata di vacanze di via Roma, la strada statale che traversa il paese. L’uomo stava spostando alcuni mobili quando si è verificata la disgrazia. Sotto choc gli amici con cui stava eseguendo il lavoro: nessuno di loro ha potuto evitare la caduta di Milesi, tanto che non si esclude che all’origine della perdita di equilibrio e quindi della violenta caduta a terra possa anche esserci stato un malore. Sul posto sono intervenuti i sanitari inviati dalla Centrale operativa del Nue e i carabinieri che hanno proceduto ai rilievi del caso. Trattandosi chiaramente di un incidente domestico, la salma è già stata consegnata ai famigliari.

Il fatto ha destato un profondo cordoglio a Temù, dove il 61enne era conosciuto per le sue frequentazioni durante le ferie e la sua disponibilità offerta a chiunque necessitasse di un supporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA