Covid, vaccino per bambini: le risposte ai dubbi più comuni. I pediatri: «È sicuro, aderite»

Verrà somministrato Pfizer. Sei i centri in provincia. L’Iss: «Nessun caso di miocardite e pericardite durante i test sui più piccoli».

1. Quando iniziano le vaccinazioni anti-Covid per i bambini?

«L’avvio della campagna pediatrica è previsto per il 16 dicembre (domani, ndr) in tutta Italia. A Bergamo il vaccino sarà somministrato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, nel presidio di San Giovanni Bianco, negli hub di Chiuduno, Clusone, Dalmine e Treviglio».

2. Come si prenota la vaccinazione per i bambini?

«Sul sito di Regione Lombardia https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/ e sui canali tradizionali (postamat, portalettere)».

3. Si possono vaccinare bambini di tutte le età?

«No. L’agenzia regolatoria europea (Ema) e quella italiana (Aifa) hanno approvato la vaccinazione solo per i bambini fra i 5 e gli 11 anni (per gli over 12 la campagna è già iniziata). Il via libera all’immunizzazione dei più piccoli, under 5, dovrebbe invece arrivare nei primi mesi del 2022».

4. Quali vaccini verranno usati per i bambini?

«L’unico vaccino ad essere stato approvato dalle agenzie regolatorie per la fascia 5-11 è quello prodotto da Pfizer, ed è il solo che verrà utilizzato per la campagna pediatrica. Lo scorso 10 novembre anche Moderna ha chiesto l’autorizzazione a vaccinare la stessa fascia d’età con il suo preparato, ma da Ema non è ancora arrivato il via libera».

5. E i vaccini a vettore virale di Astrazeneca e Johnson & Johnson?

«Non verranno utilizzati».

6. Per i bambini è sufficiente una dose di vaccino?

«No. Come per gli adulti, il protocollo prevede due vaccinazioni nel braccio a distanza di 21 giorni».

7. Il vaccino è stato sperimentato sulla popolazione pediatrica?

«Sì. Pfizer ha condotto uno studio dedicato, su oltre tremila bambini. Dallo studio è emersa un’efficacia nel prevenire l’infezione sintomatica del 90,7% e non sono stati evidenziati eventi avversi gravi correlati al vaccino».

8. Il vaccino che si utilizzerà per i bambini è lo stesso impiegato su adolescenti e adulti?

«Il principio attivo è lo stesso (veicolato da mRna messaggero), ma il vaccino pediatrico contiene un terzo del dosaggio autorizzato per gli over 12. È stato anche modificato il sistema di conservazione, per rendere la somministrazione più agevole».

9. Il vaccino pediatrico è già stato usato in altri Paesi?

«Sì. Negli Stati Uniti sono già stati vaccinati oltre 4 milioni di bambini. La campagna è già iniziata anche in Israele e in Canada».

10. Quali sono gli effetti collaterali previsti?

« Come spiega l’Istituto superiore di sanità, “nel braccio dove è stata fatta l’iniezione potrebbero verificarsi dolore, rossore e gonfiore. Potrebbero inoltre manifestarsi sintomi di lieve entità quali stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, febbre e nausea, che si risolvono nel giro di uno, due giorni”».

11. Il rischio di miocardite e pericardite nei bambini vaccinati è concreto?

« Negli adolescenti e giovani adulti è stato riportato un rischio di miocardite e pericardite, “che rimane però estremamente basso - chiariscono dall’Istituto superiore di sanità -, intorno ai 50 casi per milione dopo due dosi”. In tutti i casi, inoltre, “tali manifestazioni hanno avuto un decorso assolutamente benigno. In generale nei bambini più piccoli si osserva un minore rischio di sviluppare queste patologie, e non sono stati segnalati casi durante i test clinici”».

12. Il profilo di sicurezza del vaccino è stato accertato solo attraverso lo studio di sperimentazione condotto da Pfizer?

« No. Le informazioni relative alla sicurezza oggi disponibili comprendono anche i primi dati raccolti nei milioni di bambini di 5-11 anni già vaccinati negli Stati Uniti. “La sicurezza del vaccino - assicura l’Iss - sarà comunque mantenuta sotto costante e stretto monitoraggio da parte di tutte le agenzie del mondo”».

13. Le società scientifiche pediatriche approvano la vaccinazione dei bambini?

«Sì. Società italiana di Pediatria, Federazione italiana medici pediatri, Associazione culturale pediatri e Federazione delle società scientifiche e delle associazioni di area pediatrica hanno pubblicato un comunicato congiunto per raccomandare la vaccinazione senza alcun indugio».

14. Ci sono patologie che escludono la vaccinazione dei bambini?

« “No - spiega Luigi Greco, pediatra di famiglia di Bergamo e consigliere della Società italiana di Pediatria -. L’unica patologia per cui è controindicata è l’allergia grave ai componenti del vaccino. Ci sono delle condizioni, però, in cui non si può procedere subito con la vaccinazione: si tratta di quelle condizioni in cui il sistema immunitario potrebbe non rispondere correttamente, come lo stato di immunodepressione indotto da terapie antitumorali. In questi casi saranno gli specialisti di riferimento a consigliare correttamente”».

15. Se il bambino ha già contratto il virus, deve vaccinarsi ugualmente?

«“Sì - fa sapere Greco -. Con una postilla: allo stato attuale la raccomandazione è di far trascorrere 5 mesi dall’infezione se il bambino ha contratto il Covid in una forma sintomatica severa”».

16. Cosa rischiano i bambini che non si vaccinano?

«Spiega ancora il pediatra Greco: “I bambini non vaccinati rischiano di contrarre forme severe di Covid-19, una malattia che non è solo respiratoria, come l’influenza. Parliamo invece di una malattia multisistemica, più aggressiva, che coinvolge diversi organi e tessuti, e sulle cui conseguenze a lungo termine sappiamo ancora molto poco. Del vaccino invece conosciamo molto bene il rapporto benefici-rischi, e non nutriamo dubbi sul profilo di sicurezza”».

17. Anche i bambini dovranno fare la terza dose?

«Al momento non è noto».

*Con la supervisione di Luigi Greco, pediatra di famiglia di Bergamo e consigliere della Società italiana di Pediatria.

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