Foppolo, lo skipass obbligatorio anche per gli scialpinisti

LA NOVITÀ . Il gestore: «Previsti percorsi dedicati e un regolamento». Pagheranno pure i ciaspolatori.

Foppolo

La scorsa stagione il preavviso: dal 2025-2026 ci sarà una «stretta» su scialpinisti e ciaspolatori, troppi e troppo pericolosi.

Dalle parole ai fatti. La Belmont-Foppolo annuncia che dalla prossima stagione sciistica, scialpinisti e ciaspolatori potranno salire e scendere solo dietro pagamento di uno skipass (come per gli sciatori che usano le seggiovie), sia che si utilizzino le piste sia il resto del demanio (di proprietà della società). «Ci sarà un regolamento di dettaglio», spiegano dalla società, su tariffe, percorsi dedicati, controlli.

«Con percorsi dedicati»

«Chi passerà dal demanio sciabile dovrà pagare. L’avevamo annunciato l’anno scorso, ora lo ribadiamo. Per scialpinisti e ciaspolatori ci saranno comunque percorsi dedicati», continuano. Rivoluzione in arrivo, quindi, per quella che è sicuramente una delle aree più frequentate in inverno proprio da ciaspolatori e skialp. Un afflusso sempre maggiore ma anche una convivenza con lo sciatore classico sempre più difficile.

I ritardi per l’avifauna

La società proprietaria e di gestione degli impianti fa anche sapere che il previsto rinnovo degli impianti di risalita avverrà in due anni, e non già da dicembre 2025, come inizialmente previsto. L’impossibilità di iniziare i lavori subito dopo la fine della stagione sciistica 2024-25, causa vincoli europei ai lavori per rispetto della riproduzione dell’avifauna (coturnici e galli forcelli), ha fatto, infatti, posticipare i cantieri. Finché la proprietà (Devil Peak) ha poi deciso di rinviare la sostituzione al prossimo anno.

«Sin dall’inizio i tecnici ci avevano raccomandato di dividere l’intervento in due anni»

Entro l’inizio di questa stagione, quindi dicembre, saranno realizzati i lavori edili alle stazioni, mentre alle linee (smontaggio e montaggio dei nuovi impianti) saranno effettuati il prossimo anno, per essere pronti entro dicembre 2026. La seggiovia quadriposto acquistata dalle Dolomiti è stata posizionata al piazzale del K2, in attesa quindi di essere montata il prossimo anno: andrà a sostituire l’attuale Montebello e sarà più lunga. Verrà infatti accorciata l’attuale Quarta Baita (all’incirca alla terza baita) con la pista che, di fatto, diventerà un campo scuola per principianti.

«Si sta procedendo con la costruzione del nuovo impianto - spiegano dalla Belmont Foppolo -. Completeremo le stazioni ma non smontiamo le seggiovie attuali, che rimangono per questa stagione. Sin dall’inizio i tecnici ci avevano raccomandato di dividere l’intervento in due anni. Con tre cantieri, impianto nuovo, impianto da smontare accorciare e rimontare, impianto da smontare, la possibilità di imprevisti si triplica. Infatti ci sono stati subito ritardi e imprevisti, per cui abbiamo dovuto dare ragione ai più saggi e procediamo in due anni per azzerare il rischio».

Si allargano le piste

«Stiamo facendo interventi di sistemazione, allargamento e livellamento di alcune piste e stiamo completando l’innevamento su alcuni tratti mancanti e danneggiati», continuano. Lo scorso luglio, inoltre, la società ha acquistato, all’asta (ultimo lotto del Fallimento Brembo Super Ski), anche gli ultimi 130 ettari di terreni della Val Carisole (zona rifugi Terre Rosse e Mirtillo), divenendo quindi di fatto proprietaria di tutto il demanio sciabile del comprensorio.

L’ex comprensorio

Ancora tutta da definire, peraltro, la gestione di tutto l’ex comprensorio Brembo Ski (ovvero Foppolo e Carona unite). La proprietà delle seggiovie di Foppolo è della Devil Pack mentre gli impianti di Carisole (Valgussera, Conca Nevosa e Alpe Soliva) sono del Comune di Carona che, dalla scorsa primavera, ha continuamente rinviato la pubblicazione del bando per la gestione pluriennale, ora prevista entro fine settembre.

Anche quest’anno, quindi, come accade ormai da alcune stagioni, la gestione di Val Carisole, quindi, il marketing generale sul comprensorio Foppolo-Carona, si saprà ormai in autunno inoltrato. Ipotizzando che ci vorranno almeno una trentina di giorni per l’assegnazione delle seggiovie di Carona.

«Vincolo skipass unico»

Seggiovie per le quali, lo scorso marzo, solo la Belmont-Foppolo aveva manifestato interesse all’avviso del Comune, proponendo una gestione di 15 anni e un investimento di 5,5 milioni di euro (avrà quindi il diritto di prelazione sul bando). «Nel frattempo – spiega il sindaco di Carona, Aldo Ruffini – abbiamo rivisto alcuni termini del bando che sarà pronto comunque a settembre. I punti fondamentali, tra cui il vincolo dello skipass unico con Foppolo, non sono comunque stati modificati. Indicativamente il bando durerà tra i 30 e 40 giorni quindi il gestore si conoscerà a ottobre».

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