Telefoni e web spenti da quattro giorni a Mezzoldo e Piazzatorre. «Disagi per i villeggianti e per chi lavora»

IL CASO. Rete Tim-Telecom fuori uso, i sindaci: difficile contattare la compagnia. «Siamo nel pieno della stagione, diecimila presenze. Ci diano almeno i tempi del ripristino».

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Alta Val Brembana

Mezzoldo e Piazzatorre, in alta Val Brembana, sono senza rete telefonica Tim-Telecom da quattro giorni: telefoni fissi, mobili, rete Internet sono spenti. Disagi, quindi, per residenti, attività commerciali, Poste, per chi lavora in smart working, per i villeggianti (ne sono stimati diecimila solo a Piazzatorre) che non possono comunicare. Da tempo ormai le cabine telefoniche fisse sono state smantellate.

Comuni e utenti dicono di contattare i call center ma senza aver risposte su motivi del disservizio e sulla tempistica del ripristino. Stando alle informazioni dai Comuni la mancanza di segnale riguarderebbe solo i due paesi dell’alta valle, dal bivio sulla strada provinciale Mezzoldo-Piazzatorre, a salire. A scendere, verso Olmo, il segnale pare, invece, essere presente.

L’intervento a luglio

«A luglio - spiega la sindaca di Mezzoldo, Stefania Siviero - era stato fatto un intervento sulla rete, sia di Tim sia di altre compagnie. Da Ferragosto, però, il segnale della rete mobile ma anche dei fissi è scomparso. Pensavamo fosse un problema momentaneo ma ormai si sta protraendo da quattro giorni. Siamo nel periodo clou dell’estate, con tanti villeggianti nelle seconde case e il problema si fa sentire».

«I pos non funzionano»

Il territorio di Mezzoldo, peraltro, nella parte a monte del Ponte dell’Acqua, in zona rifugio Madonna delle nevi e fino al passo San Marco, da sempre deve fare i conti con l’assenza della rete mobile. Ora anche la fissa si è fermata. «I Pos non funzionano - continua la sindaca - ma il disagio maggiore è forse per coloro che sono in paese e magari hanno bisogno comunque di lavorare in smart working».

«Il disservizio sta creando disagi: alle attività commerciali che non possono usare il Pos, a chi comunque lavora da casa, a chi è in villeggiatura»

A quanto pare, a nulla, finora, sono serviti i tentativi di contattare il gestore della rete telefonica per capire motivo dello stop del servizio e la tempistica di ripristino del segnale fisso e mobile. «Sia come Comune sia come privati - continua la prima cittadina di Mezzoldo - abbiamo provato a metterci in contatto con la compagnia, tramite i call center ma senza avere risposte. Parlare con un operatore è difficile e anche chi ci è riuscito non ha saputo nulla. L’auspicio è che il problema si risolva il primo possibile. Sarebbe importante sapere i tempi di ripristino, così da comunicarlo alla gente».

I disagi a Piazzatorre

Disagi anche nel confinante comune di Piazzatorre, con migliaia di seconde case tutte praticamente occupate. «In questi giorni - dice il sindaco Valeriano Bianchi - stimiamo una presenza di almeno diecimila persone. E il disservizio sta creando disagi: alle attività commerciali che non possono usare il Pos, a chi comunque lavora da casa, a chi è in villeggiatura. Ormai le cabine telefoniche non ci sono più. Chi è senza segnale deve appoggiarsi a conoscenti o comunque a qualcuno che dispone di altre compagnie telefoniche, come Vodafone o Wind. Anche noi, come il Comune di Mezzoldo, abbiamo provato a contattare la compagnia Tim-Telecom, ma senza risultato». La società da noi interpellata in merito a questa situazione, si è presa un giorno di tempo per fornire una risposta.

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