Turismo, agosto parte bene: più prenotazioni in città, valli e sul lago
I DATI. Bergamo cresce del 10% rispetto al 2025. In montagna strutture quasi al completo fino al 20 agosto, sul Sebino aumentano gli stranieri e i soggiorni attivi.
Lettura 2 min.Bergamo
Le premesse per agosto sono positive in tutta la Bergamasca, dalla città alle valli fino al lago d’Iseo. A evidenziarlo è l’indagine di Confcommercio Bergamo con Federalberghi Bergamo e Federalberghi Extra Bergamo, realizzata insieme ai consorzi turistici Visit Brembo e Promoserio.
A sostenere la domanda sono anche la tendenza alle vacanze di prossimità, il caro carburante e l’incertezza internazionale, che spingono molti italiani verso destinazioni raggiungibili in poco tempo. Cresce inoltre la ricerca di esperienze all’aria aperta: trekking, e-bike, Sup, vela e soggiorni nella natura.
Tra i turisti stranieri prevalgono svizzeri e francesi, ma sono consistenti anche gli arrivi dal Nord e dall’Est Europa e dalla Polonia
A Bergamo prenotazioni in aumento del 10%
In città le prenotazioni risultano superiori del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una permanenza media di poco inferiore alle due notti. Tra i turisti stranieri prevalgono svizzeri e francesi, ma sono consistenti anche gli arrivi dal Nord e dall’Est Europa e dalla Polonia.
Dopo Ferragosto è atteso un rallentamento, seguito però da una ripresa verso la fine del mese, quando Bergamo diventa tappa nei viaggi di rientro dalle località di mare. Buone anche le prenotazioni nell’hinterland e nell’area vicina all’aeroporto di Orio al Serio, scelta come base per visitare parchi, castelli e attrazioni della provincia.
«I numeri confermano la vitalità del turismo bergamasco in tutte le sue anime», sottolinea Alessandro Capozzi, presidente di Federalberghi Bergamo.
Val Seriana e Val di Scalve verso il tutto esaurito
In Val Seriana la stagione estiva sta registrando flussi elevati. Gli Infopoint di Castione della Presolana hanno accolto circa duemila persone a luglio e stimano tra 2.500 e tremila passaggi in agosto. A Clusone si raggiungono punte di cento visitatori al giorno nei fine settimana.
Molte strutture alberghiere ed extra-alberghiere di Clusone, Castione, dei Borghi della Presolana e della Val di Scalve risultano già complete o vicine al tutto esaurito fino al 20 agosto. La clientela resta soprattutto italiana e lombarda, ma aumentano gli arrivi da Piemonte, Toscana, Lazio e Veneto e tornano gli stranieri.
Tra le mete più richieste figurano la Diga del Gleno, la Cascata del Vò e i percorsi per e-bike. Il pubblico è composto soprattutto da famiglie e visitatori sopra i 36 anni, interessati a escursioni e proposte legate al territorio.
Molte strutture alberghiere ed extra-alberghiere di Clusone, Castione, dei Borghi della Presolana e della Val di Scalve risultano già complete o vicine al tutto esaurito fino al 20 agosto
Il caldo spinge i turisti in Val Brembana
San Pellegrino Terme resta una delle località più richieste grazie all’offerta termale e agli spazi all’aperto. Le ondate di caldo favoriscono inoltre le fughe verso Foppolo e Carona, dove la clientela lombarda fidelizzata si ferma mediamente da quattro a sette notti
Ottima anche l’affluenza in Val Brembana, con picchi nei fine settimana e presenze sostenute durante la settimana. In alta valle prevalgono trekking e attività outdoor, mentre nella media e bassa valle attirano cultura, gastronomia e relax.
San Pellegrino Terme resta una delle località più richieste grazie all’offerta termale e agli spazi all’aperto. Le ondate di caldo favoriscono inoltre le fughe verso Foppolo e Carona, dove la clientela lombarda fidelizzata si ferma mediamente da quattro a sette notti. Crescono anche le richieste in Valle Imagna, soprattutto da Germania e Paesi Bassi, con soggiorni tra cinque e dieci giorni e buone prospettive per settembre.
Sul lago d’Iseo crescono sport e soggiorni attivi
Sul Sebino le prenotazioni vanno da un minimo di due notti fino a una settimana. Nell’alto lago, con Lovere come principale riferimento, prevalgono turisti tedeschi, francesi, nord ed est europei, interessati a battelli, passeggiate, biciclette e Sup.
A Sarnico e nel basso lago aumentano francesi, tedeschi, olandesi e spagnoli, con arrivi anche da Stati Uniti e Australia attraverso i tour operator. Tra i servizi più richiesti resta la piscina, preferibilmente con vista lago. «La clientela delle strutture extra-alberghiere è sempre più diversificata e cerca autenticità, contatto con il territorio ed esperienze», osserva Ilze Allena, presidente di Federalberghi Bergamo Extra.
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