Divorata dal fuoco la vecchia sede della scuola sci di Schilpario
L’INCENDIO. È successo domenica 14 giugno. La struttura, non più utilizzata da circa un paio d’anni, si trova a qualche decina di metri dallo skilift ancora attivo.
Lettura 1 min.Schilpario
Quello andato in fiamme nella serata di domenica 14 giugno a Schilpario è un edificio che portava in sé un pezzo di storia del paese scalvino. Era la vecchia sede della scuola sci di Schilpario, che ha ospitato gli storici maestri del paese, operativi quando ancora esisteva la seggiovia che portava gli sciatori nella conca di Epolo.
Distrutta dal rogo
Situata a poche decine di metri dalla partenza dello skilift ancora attivo, la casetta è andata completamente distrutta dal fuoco.
«L’edificio era rimasto di proprietà dei maestri che un tempo esercitavano nella zona, che oggi hanno tra i 70 e gli 80 anni»
«Si tratta di un struttura che da un paio d’anni non era più utilizzata – riferisce il sindaco, Claudio Agoni –. L’attuale Scuola sci del paese si appoggia infatti a un altro edificio. Questo era rimasto di proprietà dei maestri che un tempo esercitavano nella zona, che oggi hanno tra i 70 e gli 80 anni».
Sul posto vigili del fuoco e forestali
Le fiamme si sono propagate intorno alle 21, distruggendo in poco tempo l’intera struttura, costruita quasi completamente in legno. Sul posto, per spegnere il rogo e rimettere in sicurezza l’area, sono intervenuti pompieri e mezzi del distaccamento dei vigili del fuoco di Darfo Boario Terme, oltre ai carabinieri del Nucleo forestale di Gromo, con il loro comandante. Starà alle forze dell’ordine chiarire cosa abbia innescato il fuoco, che domenica 14 giugno ha letteralmente divorato la vecchia sede della scuola sci.
Ipotesi fuoco vicino, poi ripartito
L’ipotesi al vaglio è che all’origine dell’incendio possa esserci stato un fuoco acceso un paio di giorni prima in zona, nel prato nelle immediate vicinanze della struttura. Questo si sarebbe poi potuto propagare e riaccendere, anche grazie alla vegetazione secca. Non ci sarebbero invece elementi tali da far pensare al dolo.
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