Prima neve sulle Orobie: imbiancate le vette più alte - Le prime foto

METEO. Le piogge degli ultimi giorni hanno portato fino a 150 millimetri di precipitazioni in Valcanale. Il calo delle temperature ha favorito le prime nevicate sulle vette più alte nella notte tra il 21 e il 22 ottobre, dal Monte Torena al Recastello. Ma la quota neve resta ancora elevata rispetto agli anni scorsi.

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Valli bergamasche

I bollettini meteo degli ultimi giorni non lasciavano spazio a molti dubbi in merito a un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche. Le prime piogge sono infatti iniziate nella serata di martedì 20 ottobre per poi continuare a fasi alterne anche per tutta la giornata di mercoledì 21 e la neve ha fatto capolino sulle cime più alte della Bergamasca.

Gli accumuli, pertanto, non sono stati omogenei sulla nostra provincia poiché, a evento terminato, sono variati dai 150 millimetri di Valcanale di Ardesio, 114 di Zambla Alta, 110 di Branzi, 80 di Schilpario, 51 di Mozzo e 28 di Mozzanica.

Il calo delle temperature registrato la notte scorsa ha però portato alla comparsa della neve, sebbene a quote decisamente elevate.

La conferma è arrivata dalla web-cam posizionata al rifugio Curò (e che inquadra il lago del Barbellino e l’Alto Serio), che ha permesso di vedere come la nuova imbiancata abbia interessato in particolare il Monte Torena ed i pizzi Strinato e Recastello fin verso i 2400 metri.
L’evento, del tutto normale in questo periodo, trova però la sua anomalia nella quota che risulta ancora relativamente alta se si considera che lo scorso anno già il 24 settembre la neve imbiancò fino ai 2325 metri del rifugio Tagliaferri (in Valle di Scalve, ndr) mentre il 4 ottobre di due anni fa raggiunse i rifugi posti a 2000 metri.

Neve anche sopra Schilpario, Redorta. Le foto sono le prime che arrivano dai nostri lettori, in attesa del freddo - quello vero - e della neve per la stagione alle porte.

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