L’addio a Flavio Bettineschi: «Ora ha raggiunto la cima più alta»

IL LUTTO. Chiesa gremita ad Almenno San Salvatore nella mattinata di martedì 7 luglio per i funerali del grande alpinista bergamasco. Il ricordo della tragedia del Pukajirka e di una vita legata alla montagna.

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«Flavio, che era un cuore unico con la montagna, ha scalato ora la vetta più faticosa, raggiungendo la cima più alta, quella del Signore». È con queste commoventi parole di don Mario Rosa che la comunità ha salutato Flavio Bettineschi. La chiesa parrocchiale di Almenno San Salvatore era gremita nella mattinata di martedì 7 luglio per l’ultimo commosso saluto. Bettineschi risiedeva da molti anni in paese, anche se le sue radici affondavano a Colere, nella Val di Scalve, dov’era nato.

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Oggi la famiglia, gli amici e il mondo dell’alpinismo bergamasco si sono stretti nel cordoglio per la scomparsa, a 73 anni e dopo due anni di malattia, di una figura simbolo di una delle pagine più drammatiche ed eroiche delle spedizioni orobiche oltreoceano. Come ricordato dal parroco durante la funzione, il suo nome resterà per sempre legato alla tragica spedizione del 14 luglio 1981 sul Pukajirka Central, il colosso di 6.010 metri sulle Ande peruviane che aveva già respinto i tentativi bergamaschi del 1960 e del 1980.

Quell’anno un affiatato gruppo di scalvini volle tentare l’impresa sotto la guida di Bruno Berlendis: a soli 150 metri dalla vetta, dopo aver superato il tratto più pericoloso, un intero muro di ghiaccio si staccò all’improvviso, travolgendo la cordata. In quel tragico incidente persero la vita i compagni Nani Tagliaferri, Italo Maj e Livio Piantoni; Bettineschi, allora ventisettenne, riuscì a salvarsi miracolosamente insieme a Rocco Belingheri. Nonostante i gravi traumi riportati nella caduta, i due superstiti trovarono la forza di ridiscendere autonomamente fino al campo base, prima del trasporto in elicottero a Lima.

Al termine della funzione, i presenti si sono stretti in cerchio attorno al feretro per la benedizione e un ultimo omaggio prima della cremazione.

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