Rota, il pioniere degli avvocati
Si è spento a 84 anni

Classe 1935 , era uno degli iscritti più anziani all’Ordine di Bergamo. Ricordato per la sua signorilità.

Cortese e con una signorilità d’altri tempi. È improvvisamente mancato l’avvocato Attilio Rota, classe 1935. Avrebbe compiuto 85 anni il 5 dicembre. «Era uno degli avvocati più anziani del foro di Bergamo – spiega la presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesca Pierantoni –. Era iscritto all’albo dal 1963, quindi era uno degli avvocati di quella generazione che ha un po’ scritto la storia dell’avvocatura del settore civile nella nostra città, anche perché allora gli avvocati erano davvero pochi, un centinaio al massimo».

Persona disponibile verso le nuove generazioni che intendevano abbracciare la professione forense, Attilio Rota, quando ancora magari non era pratica così diffusa, dava agli studenti liceali quelle informazioni utili a orientare le proprie scelte lavorative. «Ho incontrato l’avvocato Rota ai tempi del liceo quando, per un’iniziativa della scuola, mi aveva ricevuto nel suo studio per l’attività di orientamento», aggiunge Pierantoni.

«È stato uno dei maestri della nostra professione – conferma l’avvocato Ermanno Baldassarre –, ai tempi eravamo davvero pochi. Oggi siamo oltre 2 mila. Un professionista stimato con un suo rilievo importante, soprattutto per i colleghi della mia generazione». L’avvocato Rota è stato vicepresidente della Croce Rossa di Bergamo (1967-1979), dal 1992 al 1994 presidente del Rotary Club Bergamo e dal 1987, anno della fondazione, membro del Consiglio direttivo dell’Ente Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo. I funerali si svolgeranno sabato 22 agosto alle 9.30 nella chiesa di Sant’Alessandro in Pignolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA