Trovato nel burrone dai soccorritori
Resta grave l’escursionista lecchese

L’uomo, 36 anni, è in condizioni stabili ma molto serie. L’allarme era stato lanciato da una donna per un altro infortunato, scivolato per il ghiaccio lungo un sentiero a Brumano.

L’equipaggio in elisoccorso, arrivato da Como, era stato avvertito per un intervento urgente che riguardava un altro escursionista: è stato grazie a questa chiamata che i soccorritori hanno scoperto lui, Andrea Grilli, 36 anni, di Lecco, privo di sensi e ferito, sul fondo di un dirupo. L’allarme era arrivato da una donna, che mentre stava facendo una camminata nella mattinata di sabato 30 novembre in territorio di Brumano, nei pressi del Rifugio Azzoni, che si trova sulla cima del Resegone, ha sentito urlare e ha visto un ragazzo che, dopo essere scivolato su un sentiero ghiacciato, era caduto e si era aggrappato a un albero per evitare di precipitare più a valle.

Mancavano pochi minuti alle 10 quando sono scattati i soccorsi: l’equipaggio in elicottero non è partito dalla base di Bergamo, ma è intervenuto il velivolo da Como, mentre dalla Valle Imagna veniva inviata sul posto anche un’autoambulanza con personale sanitario; l’allerta ha fatto scattare anche l’intervento dei carabinieri, arrivati dalla stazione di Sant’Omobono Imagna e dal Comando di Zogno. Quando i soccorritori sono arrivati in posto, il giovane escursionista per il quale era stato chiesto l’intervento era praticamente già in salvo: con le sue forze, nonostante il ghiaccio e lo spavento, era riuscito a risalire sul sentiero, e non aveva bisogno di cure mediche, senza ferite o lesioni. Ma più in basso, a oltre 60 metri a valle, al fondo del dirupo, si è scoperto che c’era un’altra persona,un uomo di giovane età, esanime. Era in un punto alquanto nascosto del dirupo, e la scoperta è avvenuta davvero per un caso fortunatissimo: senza quella chiamata di soccorso lanciata per un altro escursionista, probabilmente sarebbe stato passato molto tempo, e prezioso, prima che qualcuno si accorgesse dell’incidente e desse l’allarme.

I soccorritori quindi si sono calati nel dirupo per aiutarlo: l’escursionista, che era privo di conoscenza, aveva ferite al capo, agli arti, insanguinato, e respirava a fatica. Solo più tardi si è riusciti a risalire alla sua identità: era Andrea Grilli, notissimo sportivo di Lecco, soprattutto nella frazione di Belledo, molto conosciuto nella zona perché runner esperto iscritto all’As Falchi Lecco. Le operazioni per mettere in salvo l’escursionista che, stando a quanto è stato possibile ricostruire era da solo ieri mattina nella zona del Rifugio Azzoni sul Resegone e dev’essere anche lui scivolato a causa del ghiaccio, si sono rivelate complicate: il giovane è stato stabilizzato e poi intubato per essere quindi trasportato all’ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo.

L’escursionista è stato ricoverato in condizioni critiche nella Terapia intensiva della struttura sanitaria orobica: è politraumatizzato e sulle sue possibilità di ripresa i medici al momento non si sbilanciano: è in prognosi riservata e in pericolo di vita, saranno cruciali le prossime ore per valutare le sue possibilità di ripresa. Andrea Grilli, oltre che per la sua intensa attività di runner, nel Lecchese è molto come illustratore e graphic designer, diplomato al liceo artistico Medardo Rosso; nel 2012, con un coetaneo e amico lecchese, ha messo a punto un gioco elettronico, il Fastest Painter, che risulta essere tra le applicazioni più scaricate della Samsung, la sua «invenzione» circola in tutto il mondo sui telefonini Galaxy.

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