Addio all’ex Baleri, via libera da Albino per nuove residenze
LA DECISIONE. Ok al nuovo piano attuativo che prevede la demolizione del capannone e di altri due edifici. In arrivo palazzi da quattro piani e parcheggi sotterranei.
Lettura 2 min.Albino
Il Comune di Albino preme sull’acceleratore sul fronte della rigenerazione urbana: con quello che è stato definito scherzosamente dalla minoranza «il Consiglio delle varianti», durato quasi quattro ore e non privo di polemiche, lunedì sera il Consiglio comunale ha adottato un nuovo piano attuativo in variante, che porterà alla trasformazione dell’area produttiva del comparto «ex Baleri», con la demolizione del grande capannone e di due altri edifici e la realizzazione di tre palazzine residenziali.
Approvata anche una variante al piano attuativo Vigor e una variante puntuale seguita all’approvazione del piano attuativo in variante per l’ambito di nuova edificazione di via Belloloco.
Il progetto sull’area ex Baleri
Per quanto riguarda l’area «ex Baleri», il vicesindaco Fabio Terzi ha spiegato che il piano non interessa «l’edificio dell’esposizione, che dà su via Marconi», ma solo «gli altri: il capannone da oltre 10mila metri cubi, l’edificio residenziale da 740 metri cubi e l’edificio oggi trasformato in servizi, che è anche sede degli ambulatori medici, da 1.500 metri cubi».
Sorgeranno al loro posto tre edifici da quattro piani, per una superficie lorda di pavimento di 4.200 metri quadrati: «due gemelle da 1.200 metri quadrati e un’altra da 1.740 metri quadrati». I parcheggi pertinenziali saranno tutti realizzati sotto terra, sfruttando le pendenze di via Volta, con box interrati che avranno l’accesso da via Fermi. «Eccederanno di quasi il 20% quelli previsti dalla legge», ha sottolineato Terzi.
Un’operazione di rigenerazione urbana
Ha precisato che «pur trattandosi di fatto di un’operazione di rigenerazione urbana, perché il capannone è dismesso da anni, abbiamo applicato il pagamento pieno degli oneri». Tra standard di qualità, oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, il piano porterà il Comune a incamerare oltre 600mila euro, oltre a veder realizzato un parcheggio con 22 posti auto e 6 per motocicli in via Volta e un altro da 15 posti auto in via Fermi, e ancora un marciapiede e un ampliamento della strada all’intersezione tra via Volta e via Fermi. Grande la soddisfazione espressa a più voci dai gruppi di maggioranza, per la riqualificazione di un’area oggi in gran parte dismessa. Tra le questioni sollevate invece dai banchi dell’opposizione (tutti i consiglieri di minoranza su questo punto si sono poi astenuti), c’è lo spostamento degli studi medici. Il sindaco Daniele Esposito ha dato rassicurazioni sulla loro permanenza ad Albino: «Sono in stadio avanzato le trattative per il loro trasferimento nel ValSeriana Center».
Via libera la piano Vigor
Per il via libero definitivo al piano del comparto Vigor (anche in questo caso, si va verso la realizzazione di una nuova area residenziale, al posto dell’ex piscina), sono state discusse in Consiglio le osservazioni presentate dalle minoranze e da un cittadino, non accolte. Via libera anche al piano di via Belloloco, per cui non sono arrivate osservazioni.
«Approviamo dei piani che portano tante nuove case, ma non si affronta il problema delle 2.500 case vuote», ha chiosato Paola Benigni, della minoranza di «In Albino», sottolineando come, in questo «Consiglio delle varianti», «Si continuano a portare avanti varianti puntuali, mentre la variante generale procede con grande lentezza».
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