Cronaca / Valle Seriana
Martedì 10 Febbraio 2026
«Amate in questa vita»: addio a Mattia, la forza negli affetti
IL LUTTO. Elettricista di Castione della Presolana appassionato di snowboard, Mattia Sozzi si è spento a 35 anni per malattia. Tra i messaggi anche quello del campione Tomasoni: «Fai buon viaggio».
Castione
Amava la vita e ha lottato con fino alla fine per combattere la malattia e cercare di rimanere accanto ai suoi cari. Mattia Sozzi, elettricista di 35 anni di Castione della Presolana, si è spento ieri nella sua casa di famiglia, circondato dagli affetti. Malato da tempo, lascia la mamma Maria, il papà Giovanni, il fratello Davide e la compagna Valeria, con cui viveva a Fino del Monte.
Chi era Mattia Sozzi
Mattia era molto conosciuto a Lantana, dove viveva e dove i genitori sono i proprietari del Supermarket. Appassionato di snowboard e Atalanta, amava andare in moto con la compagna e lavorava come elettricista con Guido Ferrari. «Era speciale, super attaccato alla vita. La persona più forte che io abbia mai visto», lo ricorda il fratello ringraziando la compagna Valeria, che «per lui è stata un raggio di sole», e i genitori che «ci sono sempre stati, ad aiutarlo e a dargli forza e coraggio, che a lui non mancavano», e poi «la zia Cri le cugine Cornelia e Letizia e le tante persone che gli hanno voluto bene e gli sono state vicino».
Spesso era proprio Mattia a dare forza agli altri, a trovare la forza di reagire nei momenti più difficili. «È proprio nei momenti difficili che bisogna accettare che la vita non è fatta solo di cose belle, ma va amata comunque, perché è un dono. E ogni giorno non si ripete», aveva scritto poche settimane fa, in risposta a un messaggio che aveva ricevuto.
Lunedì la camera ardente, nella casa di famiglia in via Montepora a Castione, ha accolto tante persone, amici e familiari che hanno voluto porgergli un ultimo saluto. Tra loro anche l’amico Federico Tomasoni, con cui Mattia condivideva l’amore per la neve, lo sci, la montagna. «Ci incontravamo grazie alla sua passione per la neve e in particolare per lo snowboard, e capitava di vederlo sulle nevi di casa, in Monte Pora, soprattutto nel periodo in cui Mattia dava una mano allo snowpark», lo ricorda il campione di Castione, rientrato in questi giorni in Valle Seriana, dove si sta allenando prima di ripartire per la gara di Skicross di Milano-Cortina. Lunedì Tomasoni ha condiviso sui social una foto scattata fa all’amico: «Fai buon viaggio», il suo messaggio a un Mattia che appare sorridente sulla neve baciata dal sole.
In tanti lo ricordano per il suo sorriso e la voglia di vivere: «Era malato da tempo e ha sempre affrontato con forza la malattia – lo ricorda un amico –. Era davvero un bravo ragazzo». Sui social, gli scatti con la famiglia, la compagna e il cane, e un vecchio messaggio del 2023 in cui lui, che non amava esibire la sua malattia, aveva deciso di esternare le difficoltà del suo percorso, ma anche la necessità di farsi coraggio grazie all’amore dei suoi cari: «Devo aver forza, la forza di chi raschia il fondo, la forza di chi inizia la scalata di una montagna. Per fortuna ho i miei amori più grandi accanto a me. Senza quelli sarei perso. Senza amore non si va da nessuna parte. Amate, amate, amate in sta vita, che odio, rancori e rabbia non portano a nulla. Un passo alla volta, un passo per chi mi vuol bene, un passo per chi ha lottato ieri e per chi lotterà domani».
Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 15 nella chiesa di Dorga. La veglia martedì sera alle 20 nella casa di via Montepora.
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