Castione, urta marciapiede con la moto e cade. Grave un 53enne

L’INCIDENTE. Residente in paese è stato trasportato in elicottero in codice rosso al’ospedale Papa Giovanni XXIII.

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È stato trasportato in codice rosso con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il cinquantatrenne di Castione della Presolana che nella serata di sabato 18 luglio ha perso il controllo del proprio motociclo cadendo a terra e riportando traumi al cranio e al volto.

L’incidente, secondo i testimoni, sarebbe avvenuto attorno alle 20, in via Borgaiolo. L’uomo, che viaggiava su un motociclo sprovvisto di targa e non aveva con sé i documenti, proveniva da via Donizetti o da via Fantoni quando è entrato in via Borgaiolo e, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Clusone che hanno effettuato i rilievi dell’incidente stradale, avrebbe perso il controllo del proprio mezzo lungo la discesa.

L’allarme e i soccorsi

Dai segni lasciati dalla moto sull’asfalto e dai rilievi pare che l’uomo in sella alla moto abbia perso il controllo del mezzo, per motivi da accertare, urtando prima un marciapiedi e poi scivolando sull’asfalto per fermarsi poco prima dell’incrocio tra via Borgaiolo e via Betulle. Nell’impatto l’uomo pare abbia perso il casco. I residenti della zona allarmati dal rumore sono accorsi all’esterno e, visto l’uomo ferito, hanno subito chiamato il 112 Areu. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Corpo volontari Presolana.

Dopo aver stabilizzato il ferito, i soccorritori l’hanno trasportato all’inizio della via dove, in un’area verde di fronte al cimitero di Dorga, era pronto l’elicottero che ha trasportato il ferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice rosso. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Castione della Presolana. Per garantire i soccorsi prima e i rilievi poi dell’incidente un tratto della via Borgaiolo, nel punto dove è avvenuto l’incidente, è stato temporaneamente chiuso al traffico. Il motociclo del cinquantatreenne è stato posto sotto sequestro.

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