Dalla Val Vertova alla diga del Gleno: l’estate parte con ticket, navette e controlli
ESTATE ALLE PORTE. Strade chiuse, accessi online e sanzioni per gestire l’assalto dei turisti: le mete più amate della Bergamasca si preparano al pienone
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Transenne e cartelli di divieto di accesso, Gratta e sosta. L’estate è alle porte e i luoghi più «cool» della nostra provincia, dove il pienone e gli assembramenti sono all’ordine del giorno nelle giornate di sole, si attrezzano. Strada chiusa dall’11 aprile, ticket di accesso a 5 euro dal 1° maggio, bus navetta da giugno: in Val Vertova stanno entrando in vigore, passo dopo passo, le misure che regolano (e limitano) gli accessi.
In Val Vertova
Dopo il caos dei giorni di Pasqua e Pasquetta, quando ancora non era in vigore nessuna restrizione e il paese è stato assediato dalle auto, l’amministrazione comunale di Vertova ha deciso di anticipare alcune misure e così già dall’11 aprile - e fino al 30 settembre - la strada che porta al sentiero della Val Vertova, dal civico 63 di via Cinque martiri, è chiusa al traffico veicolare tutti i giorni dalle 8 alle 18, «per evitare la congestione del traffico e per ragioni di sicurezza», spiega il sindaco Riccardo Cagnoni.
Il ponte del 1° maggio ha segnato anche l’introduzione dei ticket a pagamento, la cui tariffa base è aumentata di 1 euro rispetto allo scorso anno (passa da 4 a 5 euro). Resta in vigore la riduzione a 2,50 euro per i minorenni e la gratuità per i bambini con meno di otto anni e i diversamente abili.
I ticket sono acquistabili quest’anno esclusivamente online, fino a un massimo di 1.400 al giorno. «Sebbene il numero massimo di accessi giornalieri potrebbe apparire molto elevato, così non è - spiega Cagnoni -. La stagione è infatti partita col botto. Venerdì 1° maggio, giorno di inizio del pagamento del ticket, è stato praticamente raggiunto il numero massimo, con una presenza di 1.391 persone. Sabato 2 maggio sono stati venduti 1.155 biglietti e domenica 3 maggio altri 647. Le pessime condizioni meteorologiche hanno viceversa influenzato negativamente il fine settimana successivo con una scarsa affluenza». E anche ieri, nonostante la giornata fredda, tanti hanno comunque raggiunto la valle, 436 persone per la precisione.
Nei giorni festivi dei mesi di giugno e settembre, anche nei prefestivi del mese di luglio e tutti i giorni del mese di agosto sarà attivo, a pagamento, un servizio di bus navetta che collegherà il piazzale della stazione di Vertova al civico 63 della via Cinque martiri. «Il bus percorre circa 2,2 chilometri di strada asfaltata e il costo del biglietto è di 3 euro a persona, aumentato a 5 euro negli orari di punta. È ridotto a 2 euro per i bambini di età inferiore a otto anni (3 euro negli orari di punta); è invece gratuito per le persone diversamente abili e loro accompagnatori. Sul bus non sono ammessi animali neanche di piccola taglia».
Da lì in avanti per raggiungere la partenza del sentiero che porta alle cascate si dovrà percorrere ancora 1,3 chilometri a piedi lungo la strada asfaltata ma comunque alberata.
Le novità
Quest’anno nella gestione dei flussi turistici della Valle sono state messe in campo diverse novità. «Oltre alla possibilità di acquistare i biglietti solo online, è stata introdotta la rilevazione elettronica delle targhe che verifica il rispetto del divieto di transito, è stata inserita una linea WiFi gratuita al presidio di controllo dei biglietti, è stata installata una casetta in legno per informazioni e controllo biglietti, è stato sostituito il bus navetta con uno di minori dimensioni aumentando nel contempo a tre il numero delle corse per ogni ora anziché due. È stato inoltre avviato un progetto di inclusione sociale con la cooperativa San Martino per il controllo dei biglietti di accesso e potenziato il servizio di controllo delle soste con gli agenti di Polizia locale e l’aggiunta di un ausiliario del traffico».
I controlli della Polizia locale hanno portato a diverse sanzioni già nel fine settimana del 1° maggio. «Sono state comminate ben 37 sanzioni, di cui 35 per divieto di sosta e 2 per mancato rispetto del divieto di transito degli automezzi. L’obiettivo - conclude Cagnoni - è quello di preservare e rendere disponibili a tutti le bellezze della Val Vertova contemperando tuttavia le esigenze dei residenti e per far questo il rispetto delle regole da parte di tutti è fondamentale».
In Valle di Scalve
Anche la Valle di Scalve si sta preparando a gestire il maxi afflusso che, anche quest’estate, è atteso in coincidenza con le prime belle giornate di estate.
Chi si recherà alla diga del Gleno, dove i ruderi del manufatto crollato un secolo fa sono diventati una meta turistica sempre più attrattiva, troverà innanzitutto un nuovo chiosco: sono stati infatti completati nei mesi scorsi i lavori per la realizzazione della nuova struttura in legno. Da poco è stata affidata la gestione e dal 9 maggio è pienamente operativa.
Dopo essere già entrato in funzione per i ponti del 25 aprile e 1° maggio, tornerà in tutti i fine settimana dal 30 maggio fino a metà settembre (ad agosto tutti i giorni) il bus navetta che collega Vilminore a Pianezza, località di partenza di uno dei sentieri che conducono alla diga. È in funzione dalle 8 alle 19, con corse ogni venti minuti circa; ticket a 3 euro per la sola andata, 4 euro per andata e ritorno.
Sono a pagamento dal 1° aprile al 31 ottobre anche i parcheggi comunali: la tariffa giornaliera è di 5 euro, con pagamento tramite app Easypark o Gratta e sosta.
Non mancheranno anche quest’anno diversi eventi particolari. In primis l’illuminazione emozionale della diga, grazie all’impianto installato dall’associazione Scalve Mountain: le date previste sono 17 luglio, 15 agosto e 12 settembre. Raggiunge i cinquant’anni la storica staffetta Bueggio-Diga del Gleno-Bueggio, in programma domenica 2 agosto, mentre nella serata di venerdì 17 luglio, alla vigilia della «Must», andrà in scena la «Gleno vertical».
«Da quest’anno abbiamo istituito anche una commissione ad hoc che si occupa di coordinare le tante iniziative legate al Gleno e di promuovere l’area - dichiara il vicesindaco di Vilminore, Stefano Albrici -. Ci sono i rappresentanti di diversi enti e associazioni».
E tra le località che già in queste prime giornate di bel tempo hanno confermato la loro attrattiva ci sono anche la pineta di Pian di Vione a Colere, quella di Schilpario, ma anche le spiaggette lungo il Serio al Ponte del Costone, ormai note a tutti come «Coston Beach».
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