Furto alla pista di enduro di Ponte Nossa. Rubate le mini moto dei corsi per bambini
IL COLPO. «Le attività che avevamo programmato non potranno più essere svolti», racconta con amarezza il presidente del Moto club.
Lettura meno di un minuto.Ponte Nossa
Cinque mini moto utilizzate nei corsi per bambini, una per adulti, oltre ad attrezzatura, abbigliamento, cibo e bevande. È il bottino - di circa 80mila euro - del colpo messo a segno da alcuni malviventi ai danni della pista di enduro «Scalvina» di Ponte Nossa.
Lo racconta sui social Andrea Bosio, presidente del Moto club M. G., che gestisce la pista: «Non è solo il danno economico a fare male, ma l’amarezza di vedere colpiti sacrifici, tempo e passione messi ogni giorno per far crescere i bambini e i ragazzi della pista».
«La delusione è tanta»
In particolare, è stata rubata l’attrezzatura utilizzata nei corsi destinati ai bambini che ora non potranno proseguire: «In questi corsi ci credevo davvero. Ho investito energie, tempo e cuore per creare qualcosa di bello, educativo e sano per chi ama questo sport. Purtroppo, dopo quanto accaduto, i corsi che avevamo programmato non potranno più essere svolti. Fa male pensare che qualcuno abbia distrutto con leggerezza il lavoro e l’impegno di tante persone. Chi frequenta la pista sa quanto impegno ci sia dietro: volontariato, passione e tanta voglia di dare un’opportunità ai più piccoli. Con questo post voglio anche sensibilizzare tutti: queste realtà sportive vivono grazie all’aiuto, al rispetto e al sostegno delle persone. Se qualcuno ha visto qualcosa o può darci una mano in qualsiasi modo, anche solo condividendo questo messaggio, gliene saremo davvero grati. La delusione è tanta. Ma ancora di più è la tristezza nel vedere spegnersi, almeno per ora, un progetto in cui credevamo davvero».
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