Gianfranco Schiavi, l’ultimo dono e il cordoglio unanime
IL LUTTO. I funerali mercoledì a Onore.
Lettura meno di un minuto.È un continuo via vai di persone nella casa di via Chiesa 379, nel centro di Onore, dove tanti mazzi e composizioni di fiori accolgono chi varca il cancello per stringersi alla vedova, Ornella Brasi, ai figli Stefania, Michele (ex sindaco del paese e consigliere regionale di Fratelli d’Italia) e Valeria e al resto della famiglia. Tutti increduli di fronte alla morte, nel primo pomeriggio di domenica al rifugio Almici sul Monte Guglielmo, a Zone, di Gianfranco Schiavi, camionista di 57 anni, per un malore improvviso.
Nessuno si capacita di quello che è successo a una persona in forma, abituata ad andare in montagna, coppia fissa con la moglie. «Non si trascurava, donava il sangue e si sottoponeva ai controlli con regolarità», si sente ripetere. Colpiti anche per il gesto di donare le cornee.
Unanime il cordoglio a tutti i livelli: amici, conoscenti e compaesani, ma pure amministratori pubblici e politici, stretti al consigliere regionale Michele Schiavi e alla sua famiglia. Di ogni schieramento, compresi gli esponenti bergamaschi al Pirellone del Partito democratico Davide Casati e Jacopo Scandella: «A nome nostro e dei colleghi del Gruppo Pd in Regione Lombardia – è la loro dichiarazione – esprimiamo il più sincero cordoglio a Michele Schiavi per l’improvvisa scomparsa del padre. Desideriamo far giungere a lui e a tutta la sua famiglia la nostra vicinanza, unendoci con partecipazione al lutto».
In tantissimi anche alla veglia di martedì sera, sempre nell’abitazione. Mercoledì alle 15 il funerale nella chiesa parrocchiale.
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