La Premier serra le fila, ma le grane restano
ITALIA. Funziona il serrate le fila di Giorgia Meloni, preoccupata per la serie di «incidenti» che, dopo la sconfitta referendaria, come per magia hanno cominciato a moltiplicarsi nel centrodestra.
ITALIA. Funziona il serrate le fila di Giorgia Meloni, preoccupata per la serie di «incidenti» che, dopo la sconfitta referendaria, come per magia hanno cominciato a moltiplicarsi nel centrodestra.
MONDO. «Aiuto, aiuto arrivano i turchi!»: questo era il grido di allarme che per tutta Europa ha risuonato per secoli a indicare il pericolo di un’invasione di «alieni» che avrebbero distrutto la civiltà occidentale.
LA QUERELLE. Il destino della tangenziale sud di Bergamo torna al centro del dibattito in Regione, ma con uno spiraglio concreto per evitare che l’opera affondi di nuovo nelle sabbie mobili di burocrazia e attese.
IN REGIONE. Il caso nato da una esponente di Avs a Genova. Schiavi (FdI): «Narrazione ideologica».Casati (Pd): «Solidarietà».
AMMINISTRATIVE. Depositate le candidature per il 24 e 25 maggio. Solo due le donne in corsa. In tre paesi lista unica e sfida con il quorum.
ITALIA. Insistere sulla linea tracciata dall’agenda delle riforme o attuare una virata, il dubbio di Meloni.
ITALIA. Hai voglia a dire che il «referendum è alle spalle, andiamo avanti»: la realtà è che il centrodestra è ancora sotto choc per una sconfitta che non aveva preventivato e rispetto alla quale si sentiva al sicuro.
ITALIA. Al tempo della Prima Repubblica, le oscillazioni elettorali erano contenute. Dell’ordine dell’1-2-3%.
LA FOTOGRAFIA. Le periferie e le aree semicentrali contrarie alla riforma: percentuali più alte a Monterosso (62,4%) e Loreto (61,7%). Rispetto al 2024, il centrodestra recupera nelle zone abitate in larga misura dal ceto medio-alto.
ITALIA. Era il favorito nei numeri della vigilia, si è confermato nelle urne. Gianfranco Gafforelli è il nuovo presidente della Provincia. Una vittoria che viaggia (anche) sulle spalle dei piccoli Comuni, arrivati con una partecipazione ben superiore agli ultimi anni.
IL DIBATTITO. La gestione del lupo in Lombardia continua a tenere banco anche in consiglio regionale.
CONSIGLIO COMUNALE. Sicurezza, l’opposizione: ci sono falle. La sindaca: «Non solo repressione, ma prevenzione». Duro botta e risposta sui lavori per il Villaggio di Comunità all’ex Sacro Cuore.
ITALIA. I «futuristi» hanno votato «no» sul merito del decreto e «sì» sulla fiducia posta dal governo, cercando di salvare coerenza e interesse.
ITALIA. A circa un mese e mezzo dal referendum sulla riforma Nordio della Giustizia, le misure di sicurezza diventano il motivo principale dello scontro politico.
IL REPORT. Il report sui mancati introiti nella relazione della Corte dei Conti. Le minoranze: aspetto preoccupante. La replica: continuo il lavoro di recupero dei crediti.
IN REGIONE. Mattinata difficile per i collegamenti ferroviari: è l’onda lunga dello sciopero. Il Pd: «Nel 2025 meno corse di quelle necessarie». L’assessore Lucente: «Target raggiunto».
ITALIA. All’improvviso il centro, ossia lo spazio politico tra destra e sinistra è diventato l’obiettivo un po’ di tutti. Se lo contendono Calenda, Renzi e Tajani. Sono interessati al suo futuro anche Fratelli d’Italia e il Partito democratico.
ITALIA. La frana di Niscemi sta diventando una frana politica. Prevedibile, certo, ma non in questa dimensione. I protagonisti sono due ministri importanti del centrodestra.
BOTTA E RISPOSTA. Le polemiche sul «rumore» generato dagli eventi di «Nxt Station».
MONDO. Giorgia Meloni dichiara di sperare che il «Board of Peace» per Gaza «possa cambiare la sua configurazione».