Il dolore di tutta una comunità, oggi l’ultimo saluto a Evar

L’ADDIO. Il funerale è in programma giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale, sempre a Gazzaniga.

Gazzaniga

Dal 21 aprile la salma di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto sabato in una tragedia in montagna a Valbondione mentre stava compiendo un’ascensione con due amici, è composta nella Casa del commiato di via Salici 8 a Gazzaniga. Il funerale è in programma giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale, sempre a Gazzaniga.

Evar Cortinovis era iscritto alla sottosezione «Francesco Baitelli» del Cai di Gazzaniga. I soci si stanno organizzando per fare sentire il loro affetto alla famiglia dello scomparso. Poi ci sono i compagni di lavoro del 37enne, della società Ovs Officine Valseriana di Vertova, scossi per questa morte prematura, il cui dolore è alleviato solo in parte dal fatto che la tragedia è avvenuta in un contesto caro a Cortinovis, le vette che amava scalare e vivere nel profondo.

La dinamica dell’incidente

La lesione all’arteria femorale si è rivelata fatale

Profondo il cordoglio tra parenti, amici e colleghi. Cortinovis sabato era in cordata con altri due alpinisti: intorno alle 7.30 una scarica di sassi si è staccata dalla parte alta del canale centrale dello Scais. Il 37enne, che chiudeva la cordata, è stato colpito a una gamba: la lesione all’arteria femorale si è rivelata fatale. Illesi ma sotto shock i compagni, recuperati dai soccorritori dopo aver assistito impotenti alla tragedia.

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