Maltempo, riaprono i rifugi bergamaschi: attenzione ai sentieri
PER GLI ESCURSIONISTI. Dopo le chiusure precauzionali riaprono Brunone, Barbellino, Coca e Calvi. Il Cai di Bergamo invita alla prudenza per danni a ponti e sentieri.
Lettura meno di un minuto.Dopo l’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito soprattutto le alte valli bergamasche, tornano progressivamente accessibili i rifugi interessati dalle chiusure precauzionali. Resta però alta l’attenzione sulle condizioni dei sentieri, alcuni dei quali hanno subito danni, in particolare nei tratti vicini ai corsi d’acqua. A fare il punto, nella mattinata di lunedì 24 agosto, è il Cai – Sezione di Bergamo, aggiornando la precedente comunicazione
del 21 agosto.
Riaperti Brunone, Barbellino e Coca
Il rifugio Baroni al Brunone, nel territorio di Valbondione, e il rifugio Ludwigsburg al Barbellino hanno riaperto domenica 23 agosto. Da lunedì 24 è nuovamente operativo anche il rifugio Mario Merelli al Coca, sempre a Valbondione. Il rifugio Fratelli Calvi, a Carona, riaprirà invece dalla serata di lunedì.
Il Cai invita comunque gli escursionisti alla massima prudenza: gli eventi meteorologici eccezionali hanno provocato danni ad alcuni percorsi, soprattutto in prossimità di torrenti e attraversamenti.
Coca e Brunone, i tratti a cui prestare attenzione
Per raggiungere il rifugio Coca da Valbondione, il sentiero 301 risulta complessivamente in buone condizioni. Particolare attenzione è però richiesta nel tratto delle catene in corrispondenza del ponte e delle scalette.
Per la salita al rifugio Brunone da Fiumenero, il Cai consiglia invece di partire dal parco giochi e seguire il sentiero 227A, evitando così il primo ponte lungo il sentiero 227. Danneggiato anche il ponte in corrispondenza del Pian dell’Aser: il passaggio richiede la massima cautela ed è sconsigliato agli escursionisti inesperti.
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