«Merlo» meccanico ribaltato a Orezzo di Gazzaniga, migliorano i feriti

L’INCIDENTE. Fuori pericolo il 35enne chesi trovava sul cestello, resta grave ma stabile il 67enne. Da Avs interrogazione al ministro.

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Migliorano, fortunatamente, le condizioni dei due giardinieri rimasti feriti giovedì 6 agosto a Orezzo di Gazzaniga, in via Oschiolo, dopo che un «merlo meccanico» si è ribaltato in un prato dove stavano eseguendo la potatura di alcune piante su un terreno privato.

Il 67enne di Rova di Gazzaniga, amico del proprietario dell’area, che stava aiutando a rimuovere le ramaglie cadute è stato colpito dal braccio del «merlo». Trasportato in codice rosso in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano, le sue condizioni restano gravi ma stabili. È stato invece operato ed è fuori pericolo il 35enne che si trovava sul cestello ed è stato sbalzato da un’altezza di circa 5 metri, fratturandosi le gambe. È ricoverato agli Spedali Civili di Brescia. I tecnici di Ats si stanno occupando di accertare la dinamica dell’infortunio.

L’interrogazione

A riguardo, Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone per verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro, per accettare le dinamiche e le responsabilità dell’incidente. «Alleanza Verdi e Sinistra – spiega il senatore Tino Magni – esprime massima solidarietà e vicinanza ai due lavoratori coinvolti nel grave incidente. L’accaduto ripropone drammaticamente e con urgenza il tema della sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei e mobili e nelle attività di manutenzione del verde. È assolutamente necessario verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro, la corretta manutenzione e l’uso delle attrezzature di sollevamento, nonché la regolarità della posizione lavorativa delle persone». L’interrogazione chiede di sapere «quali iniziative intenda assumere il ministro del Lavoro per accertare le dinamiche e le responsabilità dell’incidente di Gazzaniga; se i cantieri e i macchinari coinvolti fossero conformi alle norme di sicurezza del Testo unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; quali azioni urgenti intenda intraprendere per rafforzare i controlli ispettivi e ridurre le morti e gli infortuni gravi sul lavoro, in particolare nell’utilizzo di cestelli elevatori e macchinari in quota».

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