Rapina all’agriturismo Cà Fenile ad Alzano, il proprietario picchiato da tre banditi: bottino da 50 mila euro

LA RAPINA. L’assalto poco prima delle 3 ad Alzano Lombardo tra domenica e lunedì. I malviventi, incappucciati, sono fuggiti con denaro e orologi. L’imprenditore, 47 anni, è stato medicato in ospedale e dimesso. Indagano i carabinieri.

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Rapina nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 luglio all’agriturismo Cà Fenile, in via Brumano, ad Alzano Lombardo. Poco prima delle 3 tre banditi incappucciati si sono introdotti nella struttura e hanno aggredito il proprietario, un imprenditore di 47 anni, per poi fuggire con denaro e orologi. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dopo gli accertamenti è stato dimesso in mattinata.

In casa anche la moglie e i figli piccoli

Nell’agriturismo, dove l’uomo vive e lavora con la moglie, erano presenti anche i due figli piccoli della coppia e alcuni ospiti, che non sarebbero rimasti coinvolti. L’uomo invece, un imprenditore nel settore dell’impiantistica elettrica e proprietario dell’agriturismo, è stato picchiato fino a quando non ha consegnato soldi e orologi. Un bottino di almeno 50 mila euro. I malviventi, dalle prime informazioni, non sarebbero stati armati, erano a volto coperto.

Un bottino da 50 mila euro

L’uomo, appena ha potuto, ha chiamato la videosorveglianza. Indagano i carabinieri della Compagnia di Bergamo, coordinati dalla pm di turno Carlotta De Luca, che stanno verificando l’eventuale presenza di telecamere utili alle indagini.

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