Stop alle auto anticipato. Il sindaco ha già chiuso al traffico la Val Vertova
IL PROVVEDIMENTO. Dopo il caos registrato a Pasqua e a Pasquetta l’amministrazione è corsa ai ripari. Indicazioni sul parcheggio errate, diffidata un’influencer.
Dopo il caos e il coro di proteste del giorno di Pasquetta – quando la strada che dal centro di Vertova conduce all’inizio del sentiero della Valle Vertova è stata presa d’assalto da lunghe colonne di auto in sosta a bordo carreggiata – l’amministrazione comunale del paese seriano è corsa ai ripari. E al nuovo fine settimana è arrivata con tutti gli strumenti pronti per fare i conti con nuovo, prevedibile, maxi afflusso, per cui, sabato 11 aprile, come riferisce il sindaco Riccardo Cagnoni, «tutto si è svolto nel rispetto delle regole».
Anticipata la chiusura
Pozze e cascate della valle, la cui popolarità è esplosa negli scorsi anni, anche grazie all’«effetto social», continuano ad attirare turisti che arrivano qui anche da molto lontano, per godersi una passeggiata in questa oasi naturale. Come annunciato dal sindaco nel pomeriggio di lunedì 6 aprile, sono state anticipate a questo fine settimana alcune misure che erano inizialmente in programma per la fine del mese di aprile. Già da sabato 11 la Valle Vertova è stata chiusa al traffico veicolare tutti i giorni dalle 8 alle 18, e così sarà fino alla fine del mese di settembre.
L’introduzione della misura era inizialmente prevista per sabato 25 aprile, ma l’esigenza di salvaguardare la strada di accesso alla valle da una nuova invasione di auto, prevedibile in questi fine settimana primaverili, ha portato l’amministrazione comunale a scegliere di anticipare la misura.
«Intento informativo, nessuna sanzione»
«Oggi (sabato 11 aprile per chi legge, ndr) la valle è stata chiusa al traffico veicolare – riferisce il sindaco Cagnoni –. Sia al mattino che al pomeriggio è stato presente un agente di polizia locale a verificare il rispetto dell’ordinanza di chiusura e il divieto di sosta presso la località Lacnì e lungo la via Cinque martiri». Nella giornata di sabato 11 non sono state comminate sanzioni: «Essendo il primo giorno di chiusura, l’intento è stato prevalentemente informativo e dissuasivo. L’agente e l’ausiliario alle soste hanno invitato a tornare indietro numerose autovetture».
In arrivo il controllo elettronico
Il presidio continuerà anche nella giornata di domenica 12, e così sia sabato sia domenica nel prossimo fine settimana. Il controllo diventerà poi più semplice a partire dalla fine del mese: è in fase di realizzazione, infatti, un sistema di controllo elettronico degli accessi attraverso la lettura targhe, posto in via Cinque martiri 63, che dovrebbe entrare in funzione proprio il prossimo 25 aprile. Continueranno a poter transitare lungo la via i soggetti autorizzati e dotati di pass, e per loro ci sarà anche la possibilità di ospitare parenti e amici nella propria abitazione, comunicando al Comune entro i dieci giorni successivi la targa dei veicoli che sono passati dal varco.
Diffida a un’influencer
Tra gli interventi che l’amministrazione di Vertova ha messo in campo questa settimana, oltre all’emissione dell’ordinanza restrittiva che ha anticipato il divieto di transito, ci sono stati anche «l’anticipazione dell’entrata in servizio dell’ausiliario del traffico, il potenziamento dei cartelli di divieto di transito e ancora una comunicazione di formale diffida trasmessa a una nota influencer che aveva fornito notizie distorte sulla possibilità di parcheggiare nella località Lacnì, in prossimità della sbarra di accesso alla Val Vertova, contribuendo in tal modo a ingenerare false aspettative negli utenti e alla congestione del traffico dei giorni di Pasqua e Pasquetta».
L’intervento del Comune, anche in questo caso, non è caduto nel vuoto. «L’influencer – fa sapere il sindaco – ha contattato il Comune di Vertova scusandosi e rimuovendo la parte del video non corretta».
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