Una copia della Sindone con il lino antico della Val Gandino esposta al Museo di Houston in Texas

IL PROGETTO. La riproduzione in scala 1:1 è stata realizzata nella Bergamasca nell’ambito del progetto Lino Val Gandino.

Una copia della Sindone in scala 1:1, realizzata nell’ambito del progetto bergamasco Lino Val Gandino, è esposta al National Museum of Funeral History di Houston (Texas, Stati Uniti), dove dallo scorso aprile è aperta una sezione permanente dedicata a «La sepoltura più nota della storia: la Sindone di Torino». Il prestito permanente è stato reso possibile da Museo della Sindone di Torino e Centro Internazionale di Studi sulla Sindone, con il segretario Enrico Simonato, che hanno attivamente collaborato dal 2020 con il progetto Lino Val Gandino e reso possibile la collocazione di copie certificate della Sindone in diverse parti del mondo.

Il progetto

La riproduzione su lino antico (varietà Eden) della Sindone è il frutto di una filiera tutta bergamasca. Il progetto Lino Val Gandino (www.linovalgandino.com) ha preso le mosse dalla coltivazione del lino a Gandino nell’aprile 2020, in piena pandemia, in un’area di proprietà della famiglia Torri. Grazie al coordinamento di Comune di Peia e Comune di Gandino, il trattamento delle fibre e la filatura sono stati curati dal Linificio Canapificio Nazionale di Villa d’Almè, in collaborazione con Terre de Lin (Normandia, Francia). La tessitura è stata realizzata a Gandino, nella sede di Torri Lana 1885, mentre la stampa digitale a pigmento in altissima risoluzione è stata realizzata da EFI Reggiani a Grassobbio grazie a una scansione ad altissima risoluzione messa a disposizione dal Museo della Sindone di Torino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA