Corsi e orticultura: la Banca del Tempo sbarca sul Serio

I PROGETTI . E a Redona si è realizzata l’«Aula sociale e digitale». Vailetti, presidente di Montagna Bergamasca Viva Aps: «Da ora in avanti iniziative pure a distanza».

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Si è concluso il progetto «Aula sociale e digitale», cofinanziato dalla Fondazione della Comunità Bergamasca nell’ambito del Bando 2025/26 – Povertà Educativa e realizzato grazie all’impegno delle associazioni Montagna Bergamasca Viva APS di Vertova e Banca del Tempo Scambiatempo Redona di Bergamo.

L’intervento ha permesso di completare l’allestimento tecnologico dell’Aula sociale e digitale di Vertova, aperta nel 2022. La dotazione di cinque computer portatili e di un sistema avanzato per le videoconferenze, collegato al grande schermo già presente, consente oggi di organizzare attività formative e culturali a distanza da docenti ed esperti. «Lavoriamo sia in presenza sia a distanza e, d’ora in avanti, tutte le nostre iniziative socioculturali saranno organizzate secondo queste due modalità», afferma Giovanni Vailetti, presidente di Montagna Bergamasca Viva APS e di Scambiatempo Redona.

L’obiettivo è sperimentare un modello di servizio innovativo e replicabile, capace di offrire occasioni di formazione, socialità e crescita culturale anche nei territori meno serviti, riducendo gli ostacoli legati agli spostamenti e alla distanza geografica.

Alla base del progetto c’è una risorsa semplice ma preziosa: il tempo. Nelle Banche del Tempo, infatti, lo scambio non riguarda soltanto conoscenze e competenze, ma si fonda sulla disponibilità delle persone a mettere una parte del proprio tempo a disposizione della comunità.

Grazie ai volontari di Scambiatempo Redona, quattordici persone hanno già frequentato gratuitamente un primo corso base di lingua inglese, articolato in dieci incontri. Un secondo modulo prenderà il via a settembre. Attraverso la rete delle Banche del Tempo della Lombardia sarà inoltre possibile anche coinvolgere relatori ed esperti in grado di rispondere agli interessi espressi dai soci e dai cittadini.

Per consolidare questa esperienza è nata anche in Valle Seriana una nuova Banca del Tempo, «Scambiatempo sul Serio», coordinata da Montagna Bergamasca Viva APS. La sperimentazione ha già prodotto risultati concreti e favorito la nascita di nuove proposte.

«Abbiamo organizzato corsi di diverso tipo – racconta Vailetti – a partire dall’alfabetizzazione digitale, perché molte delle persone che frequentano l’aula non sono native digitali. Siamo quindi partiti dalle competenze di base, come l’utilizzo dello smartphone».

Accanto alle attività digitali sono nati diversi gruppi tematici, tra cui un percorso dedicato all’orticoltura domestica e gli appuntamenti di aiuto compiti rivolti agli alunni della scuola primaria e agli studenti della scuola secondaria di primo grado.

L’aula diventa così un luogo di incontro e di scambio, senza escludere chi non può essere presente fisicamente. L’intento è creare uno spazio inclusivo e accessibile, dedicato non solo all’approfondimento e alla conoscenza, ma anche alla costruzione di relazioni e alla partecipazione alla vita della comunità.

Le attività si rivolgono a persone di tutte le età e cercano di rispondere ai bisogni espressi dal territorio. È già stato avviato il circolo «Professione genitori», dedicato ai temi dell’educazione e della relazione con i figli. Anche lo scambio intergenerazionale è un tema caro all’associazione, che intende promuovere esperienze dedicate a un uso consapevole dei social tra i più giovani.

L’ambizione, però, guarda ben oltre quanto già realizzato: «Per noi questo progetto rappresenta il completamento di una prima fase – conclude Vailetti –. Il prossimo obiettivo è esportare il modello e aiutare altre realtà a replicarlo».

Tempo, collaborazione e condivisione dimostrano così come sia possibile creare nuove opportunità di apprendimento e socialità, valorizzando le risorse già presenti nelle comunità e rendendole accessibili anche nei territori più fragili.

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