La biblioteca nata con le donazioni e luogo d’incontro
VOLONTARIATO. La Città delle Mille è un’associazione sorta nel 2017 con l’obiettivo di dare vita al fondo librario delle donne di Bergamo. Oltre mille volumi, sessanta socie attive.
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Una biblioteca costruita libro dopo libro, grazie alle donazioni. Ma anche uno spazio di incontro, confronto e partecipazione, crescita culturale. È il percorso compiuto da La Città delle Mille, associazione nata a Bergamo nel 2017 con l’obiettivo di dare vita al fondo librario delle donne di Bergamo e diventata negli anni una realtà capace di mettere in relazione persone, generazioni ed esperienze diverse attraverso la lettura. L’idea nasce dall’intuizione di un gruppo di amiche che immagina anche per Bergamo un fondo dedicato ad autrici, studiose e pensatrici: «Siamo sempre state interessate più alla qualità che alla quantità - racconta Greta Riva, segretaria e fra le fondatrici dell’associazione -. Ci interessano i libri che significano qualcosa per chi li dona, che aprano prospettive o accompagnano un percorso». Libri che non siano soltanto oggetti, ma esperienze vissute, capaci di lasciare tracce e di generare cambiamento. Il primo libro, «Speculum-L’altra donna» di Luce Irigaray, è stato ufficialmente donato il 24 agosto 2017.
Negli anni ne sono arrivati molti altri, tanto da superare la soglia simbolica dei mille volumi. Ma, parallelamente, è cresciuta anche la comunità che si è sviluppata attorno a quel patrimonio. Incontri con autrici, percorsi dedicati al femminismo, presentazioni, laboratori e collaborazioni con numerose realtà del territorio hanno trasformato La Città delle Mille in un punto di riferimento per chi vede nella cultura uno strumento di confronto e partecipazione: «Il libro rimane uno strumento per creare relazione, studio e approfondimento», spiega la presidente Francesca Bolazzi, anche lei fra le fondatrici. Una convinzione che continua a guidare le attività dell’associazione e che negli anni ha permesso di coinvolgere persone molto diverse tra loro: «Alle iniziative partecipano giovani donne, professioniste, insegnanti, amministratrici locali e pensionate», dice Bolazzi.
I risultati più recenti
Nel novembre del 2023 La Città delle Mille si è costituita ufficialmente come Associazione di promozione sociale. Oggi conta circa sessanta socie attive. Tra i risultati più recenti c’è la realizzazione di un sito internet, resa possibile anche grazie al Premio «Bergamo Terra del Volontariato» promosso dal Csv Bergamo: «Per noi è una vera e propria casa virtuale - prosegue Riva -. Raccoglie il catalogo, gli eventi, i progetti e una sezione, “Spuntiappunti”, in cui condividiamo letture e riflessioni». Se negli ultimi anni molte energie sono state dedicate all’organizzazione di eventi e alla costruzione di relazioni, ora lo sguardo è rivolto anche al consolidamento del progetto. «L’associazione – continua la presidente - sta lavorando a una catalogazione più strutturata del fondo librario per rendere sempre più agevoli la consultazione e il prestito dei libri. Parallelamente prosegue la ricerca di una sede che possa diventare un punto di riferimento ancora più accessibile e riconoscibile».
La sfida di continuare a crescere
Oggi il patrimonio librario è ospitato negli spazi di Legambiente Bergamo, ma l’obiettivo è trovare una casa capace di accogliere non solo i libri, ma anche le relazioni costruite attorno a loro. Come sottolinea la presidente Bolazzi, «la sfida è continuare a crescere senza perdere lo spirito che ha accompagnato l’associazione fin dall’inizio: uno spazio aperto alle persone, alle idee e alla partecipazione».
Intanto il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno all’Orto Botanico di Astino, alle 19 e nell’ambito del festival Dirama, con la presentazione del libro di Benedetta Gori «Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate».
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