Le Briciole per il Nepal a tutela della sanità

ROVETTA. Il sostegno all’ospedale fondato da Mario Merelli.

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A volte le esperienze più significative nascono da idee semplici, da momenti difficili che riescono a trasformarsi in azioni virtuose, capaci di dare conforto a se stessi e, allo stesso tempo, di aiutare gli altri.

È il caso delle Briciole, piccole bamboline realizzate a mano con materiali di riciclo, nate dall’idea di Anna Visinoni, operatrice socio-sanitaria all’ospedale di Piario. Nel gennaio 2021, durante il secondo isolamento a causa del Covid, decide di trasformare la solitudine in qualcosa che potesse non solo aiutarla a occupare il tempo, ma anche essere utile agli altri. Nasce così, a Rovetta, il progetto Le Briciole per il Nepal. «Le abbiamo chiamate così perché mia nonna Gina diceva sempre: “Briciola dopo briciola si fa montagna”», racconta. E quella montagna, nel tempo, è cresciuta davvero. «Dalle prime dieci bamboline, grazie all’aiuto della mia famiglia e delle mie amiche Betta, Elda, Gigliola, Rosanna e Diana, oggi si è arrivati a oltre 1.500 Briciole.» Molte hanno anche attraversato i confini: durante i suoi viaggi, infatti, Visinoni ne porta sempre una con sé, da regalare a una persona incontrata lungo il cammino. «Sono davvero grata a questa iniziativa, a ciò che abbiamo costruito in questi anni e ai legami che ho potuto tessere», afferma. Il ricavato dalla cessione delle bamboline viene interamente devoluto all’Associazione Bistari Bistari, che sostiene il Kalika Family Hospital, nel nord-ovest del Nepal.

Una scelta non casuale

Una scelta tutt’altro che casuale: l’ospedale venne fondato da Mario Merelli (alpinista e compaesano scomparso 25 anni fa) col compagno di cordata Marco Zaffaroni che, ancora oggi, attraverso l’associazione, continua a sostenerne l’attività. Oggi il Kalika Family Hospital può contare sulla presenza stabile di un medico, due infermieri e due operatori, oltre a tre posti letto e, fortunatamente, non è stato colpito dalla recente inondazione. Lo sguardo delle Briciole non si ferma al Nepal: il loro impegno diventa anche occasione per riflettere sul nostro territorio e sull’importanza di tutelare la sanità pubblica, gli ospedali e la presenza di medici e professionisti preparati, capaci di accogliere e curare chi ne ha bisogno. Nella Settimana per la Pace sarà possibile incontrare questa realtà sabato 26 settembre, al Toolbox Cgil, in via del Nastro Azzurro 1/A a Bergamo, e partecipare a un workshop creativo durante il quale ciascuno potrà realizzare la propria Briciola.

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