Orbita, una comunità che si muove insieme
L’APPUNTAMENTO. Sabato 3 ottobre alla Uildm Bergamo un’occasione per incontrarsi e sperimentare punti di vista differenti.
Lettura 1 min.Aprire le porte, ma questa volta provando a far entrare soprattutto chi ancora non conosce il loro «pianeta». Nasce da qui «Orbita-Una comunità che si muove insieme», la giornata in programma sabato 3 ottobre, dalle 16 alle 23 circa, nella sede di Uildm-Unione italiana lotta alla distrofia muscolare Bergamo, in via Leonardo da Vinci 9. Un appuntamento che raccoglie l’eredità del tradizionale «open day» annuale e prova a trasformarlo in qualcosa di diverso: un’occasione per incontrarsi e sperimentare punti di vista differenti. «Ogni anno aprivamo la sede per riunire soci, amici e volontari - racconta il presidente Matteo Gualandris -. Quest’anno ci siamo chiesti perché non costruire qualcosa di più grande, capace di coinvolgere anche chi Uildm non la conosce e di rimettere al centro la disabilità».
Non solo una festa
L’idea è nata da Matteo Gualandris e da un altro giovane consigliere, Alessandro Gualandris, per poi allargarsi ad Aipd Bergamo, Spazio Autismo, Uici Bergamo e Csv Bergamo. Anche il nome racconta questa scelta: al centro la disabilità e intorno una comunità che «ruota intorno agli stessi problemi, alle stesse fatiche e agli stessi obiettivi». «Sarebbe bello – spiega sempre il presidente - se in futuro l’iniziativa diventasse itinerante, ospitata a turno dalle diverse realtà». L’obiettivo è allargare il cerchio: ritrovare sì volti ormai divenuti amici, ma soprattutto incontrare persone nuove e far conoscere più da vicino gruppi ed enti che ogni giorno lavorano intorno alla disabilità. Una festa, dunque, ma anche un primo passo per costruire una rete capace di continuare a incontrarsi. E muoversi insieme.
Il programma
Ad aprire il pomeriggio, alle 16, sarà in collegamento Marco Rasconi, consigliere nazionale di Uildm. Una presenza a cui Gualandris teneva particolarmente: «Per me è una fonte di ispirazione - rivela -, un vero e proprio punto di riferimento per le persone con patologie neuromuscolari». Dalle 16.45 al via tre laboratori tematici esperienziali a cura di Aipd, Spazio Autismo e Uici, riservati ai maggiorenni. «Volevamo mettere le persone in gioco e dare loro la possibilità di capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di disabilità nelle sue diverse forme», conclude Gualandris. Seguirà un momento di confronto e condivisione.
«Orbita», a partire da quel momento, riprenderà la dimensione conviviale tipica del vecchio «open day»: aperitivo alle 18.30, cena alle 19.30 (è richiesto un contributo di 15 euro) e dalle 21 musica con Andrea Ravasio. Per i laboratori e la cena è necessaria l’iscrizione entro il 25 settembre.
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