Solidarietà fa rima con sostenibilità
L’ASSOCIAZIONE. Forme Cooperazione internazionale, ma pure territorio e ambiente.
Lettura 1 min.Per anni hanno raccolto fondi organizzando una delle feste più partecipate di Gorlago, la «Sagra del Porco». Poi hanno deciso di fermarsi e porsi una domanda: è possibile promuovere la solidarietà senza interrogarsi anche sulla sostenibilità delle proprie azioni? Da questa riflessione è nato il nuovo corso dell’associazione Forme che, dopo oltre 15 anni di attività, ha scelto di ampliare il proprio sguardo, affiancando ai progetti di cooperazione internazionale nuove iniziative dedicate al territorio e all’ambiente.
«Ci siamo resi conto che il modo in cui raccoglievamo fondi non era più coerente con i valori che volevamo trasmettere», racconta il presidente Michele Illipronti. Nata nel 2009 con il nome Africall per sostenere le attività delle Suore delle Poverelle in Malawi, l’associazione continua a finanziare percorsi di formazione per medici, infermieri e insegnanti, oltre a progetti di sostegno alimentare. Tra le iniziative consolidate un fondo col Comune di Gorlago per sostenere gli interventi urgenti segnalati dai Servizi sociali. L’associazione, che cerca nuovi volontari, promuove anche incontri aperti alla cittadinanza sulla sostenibilità.
Nel 2025 hanno ospitato l’«eco.narratrice» Elisa Nicoli e stanno lavorando per portare una figura esperta pure quest’anno. Il prossimo progetto prenderà vita in autunno, grazie al bando «Ambiente» della Fondazione della Comunità Bergamasca. Con la cooperativa Crisalide, il Consorzio Servizi Val Cavallina e altri partner nascerà a Gorlago un laboratorio di riparazione aperto alla cittadinanza, dove sarà possibile portare piccoli elettrodomestici, bici, vestiti e altri oggetti da recuperare insieme ai volontari: «L’obiettivo più profondo è quello di innescare una trasformazione culturale nel rapporto tra le persone e le cose, promuovendo il valore della cura, della competenza manuale e della responsabilità ambientale».
E pone al centro le relazioni anche «Corrente: Val Cavallina in movimento», progetto sostenuto dai «Microbandi» sempre della Comunità Bergamasca. Forme ha fornito supporto amministrativo e gestionale alla Consulta Giovani di Trescore, a quella di Endine e al Gruppo Giovani Volontari di Monasterolo del Castello, accompagnandoli nella realizzazione di un cartellone condiviso di iniziative estive «nella convinzione che creare connessioni sia il modo migliore per costruire comunità e coinvolgere sempre nuovi giovani».
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