«Ricominciamo insieme
Mano tesa alle imprese»

Emergenza Covid. Il fondo della diocesi si propone di offrire un aiuto anche sul fronte economico. Gomes: «Soddisfatte tutte le domande conformi». «L’aiuto ricevuto grazie al fondo “Ricominciamo insieme” per me ha significato poter ripartire dopo la chiusura che ha messo in crisi la mia attività. È una vera boccata d’ossigeno». Chi parla è il signor Paolo (il nome è di fantasia) che da alcune settimane ha ricevuto il contributo di 20 mila euro messo a disposizione dal progetto, promosso dalla Diocesi di Bergamo, a sostegno delle famiglie e, come in questo caso, di piccole imprese, attività commerciali, artigianali con un massimo di 5 dipendenti.

«Ricominciamo insieme     Mano tesa alle imprese»
Una lavoratrice
(Foto di Archivio)

«Ho inviato la richiesta e la documentazione on line – continua - dopo aver saputo dell’opportunità dal sindaco del Comune della Bassa Valle Seriana in cui ho la mia attività. La pratica è stata poi aperta nella filiale più vicina di Intesa Sanpaolo. Mi sono sorpreso della rapidità con cui mi sono stati accreditati i 20 mila euro, ed ancora maggiore è stata la meraviglia quando ho saputo che gli interessi che pensavo avrei dovuto versare, con un tasso davvero basso di 0,4%, in realtà sarebbero stati a carico del fondo. Ed infatti mi sono già stati rimborsati. “Ricominciamo insieme”, con il prestito che restituirò in 6 anni, mi sta davvero aiutando a ripartire con l’attività che porto avanti da oltre trent’anni».

Paolo ha un esercizio commerciale che avrebbe potuto rimanere aperto anche durante il lockdown, «ma sinceramente non mi sembrava rispettoso nei confronti di chi stava soffrendo e di quello che stava accadendo». L’impatto della chiusura per oltre due mesi è stato significativo, ma Paolo ora è fiducioso che potrà riprendersi. «C’è stata anche la solidarietà da parte dei fornitori, grazie al rapporto di fiducia che si è creato in tanti anni di lavoro. Solo se ci si aiuta reciprocamente è possibile superare questa crisi». Paolo ricorda che durante lo stop ha vissuto momenti di sconforto, in cui ha temuto di non avere più la forza per sollevare di nuovo la saracinesca. «È stato davvero importante per me trovare un aiuto immediato. Riaprire significa ora rinnovare la merce, essere ottimisti e infondere ottimismo anche nei nostri clienti, pur rimanendo sempre prudenti ed attenti alle norme da rispettare. Si può guardare avanti».

L’obiettivo del progetto pastorale «Ricominciamo insieme» è ben riassunto in queste parole, testimonianza di chi un aiuto l’ha chiesto e ricevuto. «Possiamo affermare – spiega Stefano Gomes, direttore generale di Alex Servizi e componente della cabina di regia del progetto - che, fatte salve le richieste dell’ultima ora e che sono in lavorazione, tutti gli imprenditori che hanno presentato la domanda con parametri conformi ai requisiti individuati hanno ricevuto la nostra disponibilità al rilascio della garanzia e sono stati invitati a contattare l’istituto di credito per dare avvio all’istruttoria necessaria all’erogazione del finanziamento. Istruttoria e valutazione del merito creditizio sono compiti che si è correttamente accollata Intesa Sanpaolo che ne ha la competenza, che costituisce altresì soggetto facoltizzato e legittimato a farlo e che governa conseguentemente la “messa a terra” del progetto».

Da parte della Diocesi viene rimarcato il forte legame al territorio e ai suoi bisogni, «legame – continua Gomes - che abbiamo voluto dimostrare anche con questo segno tangibile e concreto a sostegno delle numerose realtà produttive e, più in generale, imprenditoriali che ne costituiscono il telaio. Il mio personale ringraziamento va a tutti coloro che, nel tradizionale silenzio dell’opera di volontariato che nella Bergamasca trova da sempre terreno fertile, stanno lavorando nella direzione della divulgazione e dell’applicazione delle logiche progettuali: mi riferisco in particolare ai componenti dei Consigli parrocchiali e pastorali che fanno da tramite fra noi e le persone che vogliono afferrare la nostra mano tesa in segno di aiuto. Ho avuto occasione di confrontarmi con loro anche recentemente e ho riscontrato con piacere il consueto spirito di collaborazione».

Il fondo «Ricominciamo Insieme» può contare su una somma assegnata di 5 milioni di euro: un milione ciascuno tra Diocesi di Bergamo, Caritas diocesana bergamasca, Associazione Diakonia onlus, Conferenza episcopale italiana, contributi e offerte di enti e persone fisiche, compresi i sacerdoti che hanno rinunciato a tre mensilità. A questa somma si sono aggiunti i 5 milioni messi a disposizione da Intesa Sanpaolo. Il percorso, grazie a un’istruttoria creditizia più snella di quella tradizionale, si articola mediante la concessione di un prestito dell’importo massimo di 20 mila euro (25 mila per gli istituti scolastici paritari) rimborsabile con rate mensili quinquennali che decorreranno dopo 12 mesi di pre ammortamento. I dettagli di natura finanziaria e contrattuale vengono comunicati da Intesa Sanpaolo ai singoli richiedenti una volta che saranno ricevuti presso le 24 filiali individuate sul territorio, ma sin d’ora è certo che gli interessi saranno coperti dal fondo.

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