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Pandemia e località sciistiche: aiuti in arrivo per le attività di 24 paesi della Bergamasca

Articolo. Interessanti sostegni in arrivo per attività alberghiere, per ristoranti, bar, gelaterie, attività di noleggio che hanno sede in paesi ubicati all’interno dei comprensori sciistici. Il bando regionale è destinato anche a 24 località bergamasche.

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Interessanti sostegni in arrivo per attività alberghiere, per ristoranti, bar, gelaterie, attività di noleggio di materiali sportivi che hanno sede in paesi ubicati all’interno dei comprensori sciistici. Il bando regionale è destinato anche a 24 località bergamasche.

Il contributo è destinato a chi ha avuto un calo di fatturato di almeno il 30% a cavallo del periodo della pandemia. La pubblicazione del bando è imminente, il contributo è a fondo perduto va da 5 a 55.000€.

I Comuni interessati sono: Ardesio, Branzi, Carona, Castione della Presolana, Colere, Costa Val Imagna, Cusio, Foppolo, Gandino, Gromo, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Oltre il Colle, Piazzatorre, Rogno, Roncobello, Schilpario, Selvino, Serina, Songavazzo, Valleve, Valtorta, Vilminore di Scalve, Valbondione.

L’obiettivo della Deliberazione regionale N° XI / 5303 - spiegano gli esperti di Europartner Milano, specialisti in finanza agevolata che nei webinar gratuiti in collaborazione con Skille guidano le imprese bergamasche nel mondo dei bandi - è sostenere i soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico (compresi hotel o simili, ristoranti, bar, gelaterie) svolte nei comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici, per i quali la mancata apertura al pubblico nella stagione sciistica invernale 2020/2021 degli impianti e delle piste, a causa dell’emergenza sanitaria, ha causato effetti negativi o danni alle attività economiche connesse alla pratica sportiva degli sport invernali.

La dotazione finanziaria è di oltre 33 milioni di euro (33.834.765) e i beneficiari sono le imprese riconducibili alle attività esercitate in forma di impresa iscritte al registro delle imprese con codici Ateco come individuati nell’ Allegato B della DGR;
- le imprese devono risultare attive al momento della presentazione dell’istanza ed avere sede operativa localizzata nei Comuni inseriti all’interno dei comprensori sciistici definiti con DGR XI/4899;
- possono accedere al contributo le micro, piccole e medie, grandi imprese;
- il requisito formale di ammissibilità è il calo del fatturato pari almeno al 30% con riferimento al periodo compreso tra 1° novembre 2020 ed il 30 aprile 2021 rispetto al medesimo periodo della stagione sciistica 2018-2019, da autocertificare in sede di presentazione della domanda;
- per le imprese non attive nel 2018 il requisito consiste nell’iscrizione presso il registro delle imprese con stato attivo a partire dal 1° gennaio 2019 ed entro la data di entrata in vigore del decreto legge n. 41/2021 (23 marzo 2021);

Il contributo a fondo perduto è variabile a seconda del codice Ateco a titolo di ristoro senza vincolo di rendicontazione.

Il valore del contributo per le imprese di cui all’elenco B1 (alberghi e simili) è modulato in base alle caratteristiche dimensionali e/o alla categoria fino ad un massimo di 55.000 euro. Il contributo per le imprese di cui all’elenco B2 (ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, noleggio attrezzature sportive ubicate a meno di 500 m in linea d’aria dall’impianto sciistico) è di tipo forfettario e varia da 5.000 a 8.000 euro.

La pubblicazione del bando è prevista intorno al 10 ottobre con possibilità di presentare domanda a partire dal 20 ottobre 2021. Ulteriori dettagli nell’allegato.

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