Gasp, un’altra cittadinanza onoraria
Dopo Bergamo anche Sauze d’Oulx

L’amministrazione comunale della località sciistica della Val di Susa che l’allenatore dell’Atalanta frequenta da tempo gli ha conferito il riconoscimento.

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Dopo quella ricevuta dall’amministrazione comunale di Bergamo, a Gina Piero Gasperini è stata conferita la cittadinanza onoraria di Sauze d’Oulx, località sciistica della Val di Susa vicina a Torino che l’allenatore dell’Atalanta frequenta da tempo. Fari, dunque, sempre più puntati verso l’allenatore nerazzurro in virtù degli strepitosi traguardi che sta ottenendo da quando è a Bergamo. È solo il caso di ricordare che il Gasp ha trasformato l’Atalanta da club che in passato poteva puntare alla salvaguardia della serie A all’ormai acquisito ruolo di big.

Da quattro stagioni sportive l’Atalanta è, del resto, entrata nel giro europeo e ha di recente staccato lo storico biglietto per gli ottavi di finale della Champions, competizione internazionale numero uno. Da qualche tempo tutti a chiedersi quale sia il segreto di una certificabile metamorfosi di tale portata. In più occasioni Gasperini ha girato i meriti ai giocatori e al presidente Antonio Percassi «che – ha dichiarato – ci sta puntualmente vicino trasmettendoci anche un entusiasmo contagioso».

Una cosa è, tuttavia, certa: Gasp ha fatto dell’Atalanta una macchina da gol straordinaria. Le 43 reti totalizzate nelle 17 partite sin qui disputate in campionato valgono più di qualsiasi altra parola e commento. Una media di 2,5 marcature a partita che ha portato l’undici di Papu Gomez e soci a guidare la speciale graduatoria (seconda è la Lazio con 38). E dire che da circa tre mesi Gasperini non utilizza bomber Zapata il cui rientro, comunque, potrebbe avvenire alla ripresa del torneo, il 6 gennaio, sul terreno del Gewiss Stadium contro il Parma. Con l’atteso rientro di Zapatone (al suo attivo già 6 gol) l’attacco atalantino non potrà che consolidare ulteriormente il già cospicuo bottino.

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