Lovere - Breno, disservizi sui pullman «Studenti sardine», lettera alla Regione

Lovere - Breno, disservizi sui pullman
«Studenti sardine», lettera alla Regione

Numerose le lamentele ricevute «in merito al servizio attuato per il trasporto di studenti negli orari scolastici sulla tratta Lovere – Breno». Ora Adiconsum e le famiglie hanno scritto alla Regione.

«È indubbio che paura e preoccupazione successivi al tragico incidente di Gazzaniga abbiano alzato l’attenzione di genitori e studenti, e ci auguriamo anche quella di aziende e istituzioni». Lo scrive Mina Busi, presidente di Adiconsum che, insieme al comitato genitori delle scuole di Breno, ha scritto all’azienda di autotrasporti Visinoni e all’assessorato ai trasporti della Regione Lombardia per segnalare le numerose lamentele ricevute «in merito al servizio attuato per il trasporto di studenti negli orari scolastici sulla tratta Lovere – Breno».

«Ci risulta – si legge nella lettera - che viene utilizzato nel viaggio di ritorno un pullman di dimensioni ridotte, non sufficiente a permettere agli utenti di sedersi durante il trasporto. Infatti gli stessi viaggiano stipati in piedi con notevoli problematiche in termini di sicurezza».

«Dato il costo non indifferente (oltre 700 € l’anno) che le famiglie devono sopportare ci vorrebbe una maggiore sensibilità e correttezza verso gli utenti, per evitare questi disservizi. Tale situazione è già stata segnalata». La lettera si conclude con l’invito a mettere una corsa aggiuntiva allo stesso orario «utile per recarsi a casa dopo la scuola, onde evitare che gli studenti rimangano a piedi e con ritardi nel rientro».

La «Visinoni» risponde segnalando che gli episodi di sovraffollamento si sono verificati «in quanto gli istituti scolastici non hanno ancora adottato gli orari definitivi e pertanto fino alla metà di ottobre il numero di utenti è molto variabile e tale variabilità non è certamente imputabile alle aziende di trasporto né tanto meno prevedibile». Nonostante questo, «abbiamo modificato il servizio di trasporto in modo da suddividere meglio l’utenza fra le varie corse e offrire un servizio migliore».


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