Minacce contro Polizia e carabinieri Rimosse le scritte sui muri a Sovere

Minacce contro Polizia e carabinieri
Rimosse le scritte sui muri a Sovere

Scritte ingiuriose contro i carabinieri delle stazioni di Sovere e di Lovere sono comparse nei giorni scorsi su alcuni muri di Sovere e Pianico, prontamente rimosse dalle amministrazioni comunali.

Ma che non sono passate inosservate. Le scritte con bombolette spray, di colore rosso e nero, sono apparse in diversi punti dei due paesi dell’Alto Sebino. Fra questi, alcune sui muri di una casa nei pressi della passerella sul fiume Borlezza a Sovere e su quello dell’incrocio che, a Pianico, conduce alla cava e alla zona artigianale del paese. «Infami» è l’epiteto meno scabroso fra quelli vergati e rivolti a tutti i militari delle due stazioni, ma alcuni messaggi hanno preso di mira in particolare due carabinieri di cui è stato esplicitato il nome. «Una schifezza» le definisce senza mezze misure Francesco Filippini, il sindaco di Sovere, che aggiunge: «Appena abbiamo ricevuto la segnalazione, il nostro Comune è intervenuto per rimuovere e per cancellare le scritte».


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