Perdi i documenti? Nessun problema Un’app li conserva virtualmente
I quattro ideatori dell’app

Perdi i documenti? Nessun problema
Un’app li conserva virtualmente

Avere sullo smartphone carta d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria e mille altri documenti. Impossibile? No.

Luca Vegini, avvocato, Lorenzo Muratori, informatico, Gabriele Lavelli imprenditore e Achille Pievani, ragioniere – tutti della zona della Valle Cavallina, da Viadanica a Sarnico - sono gli ideatori di una app che ha lo scopo di poter disporre su smartphone, tablet o pc di documenti «unici e irripetibili, avente valore legale». Un’idea rivoluzionaria. Tutto ha avuto inizio un giorno quando Achille Pievani ha dimenticato a casa il portafogli con i documenti. «Avevo in mano il cellulare – dice – e mi sono chiesto: perché non poter avere i documenti sullo smartphone, non immagini di fotocopie, ma documenti validi ai fini di legge, autenticati». Così, fra una partita di calcio e una serata al bar, Pievani ne ha parlato con gli altri tre amici e in men che non si dica assieme hanno messo nero su bianco l’idea, ovvero hanno depositato il 16 maggio scorso la domanda di brevetto, con l’ausilio di una società specializzata. «Il documento fotocopiato in formato cartaceo non ha alcuna validità di legge – aggiunge Vegini – per questo riteniamo che la nostra idea possa essere pratica e vincente. Lo scopo finale è ottenere documenti dall’ente pubblico - un Comune o la Motorizzazione civile per fare un esempio - con valore legale attraverso un codice criptografico.


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