Provinciale 77: «Erano meglio le buche» Asfalto pericoloso, appello alla Provincia
Il vicesindaco Tino Consoli mostra i disagi sulla statale di Solto (Foto by F.F. Tarzia)

Provinciale 77: «Erano meglio le buche»
Asfalto pericoloso, appello alla Provincia

Sulla strada meglio una buca o una toppa fatta male? Il dilemma attanaglia i residenti di Solto Collina

Si va dal gastronomico gruviera o spezzatino fino ad arrivare all’artistico mosaico o land-art. C’è l’imbarazzo della scelta a Solto Collina per trovare un paragone che faccia capire le condizioni in cui versa l’asfalto della provinciale 77, quella che da Endine Gaiano conduce al paese e che lo taglia in due scendendo poi verso Riva di Solto.

Da anni il manto stradale non viene rifatto e i pochi interventi eseguiti - una pezza qui, una pezza là -, hanno addirittura peggiorato la situazione: per questo l’amministrazione comunale lancia un appello ben preciso alla Provincia: «La strada va sistemata, perché qui qualcuno prima o poi si fa male seriamente».

A farsi portavoce di questo malessere è il vicesindaco Tino Consoli: «La strada è martoriata: da non so quanto tempo non viene eseguita un’asfaltatura radicale : il tracciolino scavato per posare la linea veloce di internet, per esempio, si rivela una trappola per chi va in bicicletta o in moto, perché la resina posata all’interno si solleva e rimane una sottile striscia profonda cinque centimetri dove si incastrano le ruote di ciclisti e motociclisti. E i feriti ci sono già stati».


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