Tutto pronto per la «Stella maris»
Processione con le barche a Sarnico

«Lontano dall’essere un fatto solamente folcloristico, la processione di Stella Maris (che si ripeterà a Sarnico sabato 15 luglio, ndr) descrive piuttosto un misto di fede popolare, di tradizione che si perpetua, di attaccamento alle proprie radici culturali e la continuazione di riti che hanno visto protagonisti i propri padri e i propri nonni». Così lo storico sarnicese Arcibano Volpi scriveva a proposito della necessità di saper determinare i valori storici, culturali e religiosi del suo paese.

Ed è proprio in questa ottica che ancora in molti, nel basso lago, vedono questo evento come frutto di tradizione di fede popolare che si ripete da quasi mezzo secolo e che da sempre attira devoti e curiosi. Un appuntamento irrinunciabile per i residenti e atteso dai turisti che affollano il lungolago. Assistervi lascia nell’animo anche dello spettatore più distratto o non credente un segno. Una processione che rappresenta, dal punto di vista religioso, un momento di preghiera e di riflessione sulla figura di Maria e una benedizione per quanti lavorano sul lago e operano nel settore turistico sia a Sarnico sia sull’intero Sebino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA